La rosa bianca: Sophie Scholl

Happy birthday, Sophie Scholl (May 9, 1921 – Feb. 22, 1943)! With her brother and some friends, Sophie formed White Rose, a non-violent resistance group inside Nazi Germany. In the summer of 1942, group members co-wrote half a dozen anti-Nazi leaflets and began distributing them. On Feb. 18, 1943, they were caught passing out their leaflets on the campus of the University of Munich. Four days later, Sophie, her brother Hans, and their friend Christoph Probst were found guilty of treason and condemned to death. They were beheaded in Stadelheim Prison the same day.
~The Mennonite Matriarchal Movement Heroes/Martyrs Series.

foto di Mennonite Matriarchal Movement.

Buongiorno amici e buon Lunedi a tutti voi da parte mia e che lieto sia. Smaaacckk!!!!

foto di Giovanni Balestrazzi.
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Giancarlo Piredda
Giancarlo Piredda Buon giorno,buon inizio di settimana ciao

Barbara Poidomani
Barbara Poidomani Siii grazie ci vuol un bel caffe’ Buongiornooooooooo

Maurizio Benazzi
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A chi cerca di rappresentare il nuovo sindaco laburista di Londra Sadiq Khan come un blairiano-renziano ricordo che è considerato ‘Labour Left’, che è stato lo stratega dalla campagna per la leadership del Labour di Edward Miliband contro il fratello David (blairiano) e che alle primarie laburiste per la candidatura a Sindaco di Londra ha sconfitto Tessa Jowell, blairiana.
E che è stato uno dei parlamentari firmatari della candidatura di Jeremy Corbyn….

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Paolo Severi
Paolo Severi E che sta in un grande partito, che fa le priamarie e sta lì grazie a un sistema elettorale uninominale secco, molto simile all’italucum.

Paolo Severi ha risposto · 7 risposte · 1 h
Gregorio Malavolti
Gregorio Malavolti Cosa c’entra il sistema dei collegi uninominali con l’Italicum dio solo lo sa….

Antongiulio Barbaro ha risposto · 8 risposte · 2 h
Osvaldo Miraglia
Osvaldo Miraglia Diciamo che il Labour è un grande contenitore della sinistra (dai riformisti ai “rivoluzionari”) dove si discute, si vota, e chi vince detta la linea politica fino alle successive elezioni, senza che ai perdenti venga la malsana idea di fare una scissione per creare un altro partitucolo ininfluente? Lo definiamo cosi?

Osvaldo Miraglia ha risposto · 4 risposte · 1 h
Maurizio Benazzi
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Miriam, la moglie di Mosé — Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Miriam La redazione filo-mosaica non sembra in grado di addomesticare del tutto il carattere forte, libero, affascinante di Miriam. Da bambina dimostrava doti di persuasione, coraggio e intraprendenza. E’ lei che segue sul fiume il percorso della cesta con dentro il fratellino affidato alle acque E’ lei che si fa avanti con la figlia […]

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Sabato alla Ragaz: la vittoria contro un milionario a Londra

Figlie di Agar e di Sara

 

Le donne dell’esodo sono molteplici: da una parte le donne egiziane a cui Dio, attraverso la loro antenata Agar, ha promesso una grande discendenza. Perdono i loro primogeniti nella lotta tra due potenze nella lotta fra il Dio del Faraone e quello di Israele. La disubbidienza della figlia del Faraone non è bastata ad allontanare la morte dalle loro case. Piangeranno le figlie di Agar.

Dall’altra le donne ebree che, nonostante il  loro ruolo attivo nell’evento fondatore, sempre più saranno allontanate dal elemento del sacro. Sono esse che preparano il cibo per la Pasqua, che sottraggono i gioielli alle donne egiziane, che segnano le loro case col sangue, che cantano e lodano il Dio liberatore, seguendo Miriam nella danza. Tuttavia, il loro ruolo nella vita cultuale d’Israele si farà sempre più marginale, fino a scomparire e a diventare divieto. Non c’è posto per le donne laddove prevale la logica dello scontro. O meglio solo ai margini, nel dissenso sommerso, nell’astuzia resistente, nella scelta di una solidarietà che non conosce differenze, esse recuperano un protagonismo salvifico, in sintonia col Dio della vita

 

 

Sabato alla Ragaz con la politica estera: UK

 

Il laburista Sadiq Khan è il nuovo sindaco di Londra. Figlio di un conducente di autobus pachistano, Khan ha ottenuto il 44 per cento dei voti alle amministrative del 5 maggio, mentre il conservatore milionario Zac Goldsmith solo il 35 per cento. In Scozia, gli indipendentisti della premier Nicola Sturgeon si confermano il partito più votato, ma hanno perso la maggioranza assoluta al parlamento di Edimburgo.

(fonte www.internazionale.it )

Lia e Rachele

Oggi parliano di …
Lia e Rachele
Giacobbe, dopo la collera di Esaù per avergli sottratto la benedizione, incontra Rachele al pozzo. Può contare solo sul fascino e non su doni per la sposa. Esibisce la forza nel rotolare la pietra che chiude il pozzo. E’ amore a prima vista, che lo porta a lavorare duro per superare gli ostacoli. Ma Rachele ha una sorella maggiore. Anch’essa lacerata dalla passione per lo stesso uomo. Lia ha uno sguardo dolce ma non avvenente come la più giovane. Ma è la primogenita con diritto a sposarsi per prima. Anche se un Dio bizzarro a volte non li preferisce sempre i primogeniti.
Ma è di Rachele che Giacobbe si innamora. Lui vittima di Lia, che pur di carpire l’amore si fa passare per la sorella minore. Giacobbe sposa così la donna sbagliata e lo status di moglie non fa Lia una donna felice, anche se arrivano dei figli.
Rachele sterile si impegna, come la sua antenata Sara, a dare a Bilhà, la sua schiava personale in sposa al marito. Una maternità surrogata che supera la sterilità viene superata e arrivano i figli.
Il popolo di Israele, con le sue dodici tribù, nasce proprio dai figli di quelle due sorelle che trasformano il senso tradizionale delle cose. Lia vince nella storia divina. E la sorella sterile morirà durante un parto

Rebecca

 

Rebecca

Rebecca non incontra lo sposo promesso, Giacobbe, prima del matrimonio.  Proprio  come accadeva allora. Era la nipote di Abramo e viveva col fratello Labano.  Ma sentiva di non aver subito la scelta ed offre ad esempio acqua in abbondanza al pozzo, luogo decisivo in tutta la Scrittura, al servo di Abramo e a tutto il seguito.

Il fedele Ezier, in missione per cercare una giovane sposa ebrea a Isacco, rimane da lei ammaliato e legge in quel incontro la volontà di Dio. Lei accetta i doni sponsali prima ancora di aver consultato la famiglia, mettendola sul fatto compiuto. Il padre ha solo funzione notarile su tutto anche i tempi della sua partenza.

Forse Isacco non era l’uomo che aveva sognato. Ma fu un matrimonio d’amore contraccambiato. Solo grazie a Rebecca Isacco riesce a superare la morte della madre e trova consolazione. Nonostante la sua sterilità. Isacco prega (e non Rebecca) per avere un erede. Avrà un figlio a fronte di sofferenze (“Se Dio che ha voluto questo, perchè mi trovo in una condizione simile?). Dio risponde con due gemelli da cui derivano due popoli.

La peluria che ricopre il corpo del primogenito, Esaù, fa forse intuire alla madre che quel ragazzo diventerà abbastanza forte da affrontare la vita con o senza la benedizione di Dio. Come, di fatto, accadrà. Esaù riconosce in Gen 33 di essere stato benedetto con mogli, figli e beni materiali. Giabobbe risulta invece perfino incapace di cacciare con la sua indole tranquilla. Si allontana con difficoltà dalla tenda dell’accampamento e usare l’astuzia per sopravvivere . Esaù è visto come una figura capace di autonomia che lui non ha che gli procura anche la cacciagione che adora. Un vero beduino. Per questo motivo Rebecca si affeziona più al secondo genito che sente di dover aiutare ad affrontare la vita.

La logica del clan non segue la benedizione o la logica materna: ha il criterio di chi viene prima.  Giacobbe deve prendersi con l’astuzia ciò che la vita non gli ha dato, altrimenti soccomberà.

Rebecca cerca di amarlo fornendo tutte le possibilità per camminare da soli. Oggi un manuale di pedagogia la metterebbe in luce  per la sua capacità materna di coniugare amore, astuzia e autonomia? Esaù può farcela da solo. Giacobbe cambierà radicalmente dopo le parole benedicenti del padre.

 

Meeting quacchero: le figlie di Lot — Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Le figlie di Lot Prima della nascita di Isacco è narrato l’episodio delle figlie di Lot (Gen 19,30-38). Costoro, portate in salvo dal padre in una grotta, dopo la distruzione di Sodoma, fanno ubriacare il genitore per unirsi a lui e avere figli. Aggirano i divieti compreso quello inviolabile dell’incesto e dalle figlie di […]

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La Moglie di Lot al meeting del 28/5 — Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Meeting quacchero del 28 maggio a Olgiate ore 16: La moglie di Lot Cara Lot, hai esitato, dubitando e voltandoti indietro, che il male è più profondo e non si può separare dal bene. Non eri certa che lontano da Sodoma saresti stata al sicuro, tu e la tua prole. Figlie trattate come carne da […]

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Eva: iniziamo il percorso donna nella Bibbia — Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Iniziamo oggi con Eva, le teologhe femministe sottolineano che la scelta di mangiare il frutto della conoscenza ci ha portato a questo livello di emancipazione, e io direi anche alla città secolarizzata… dove Dio rimane solo nel cuore e non altrove come vorrebbero dietro sottane ecclesiastiche o templi di mattoni semivuoti. Brava Eva … Eva […]

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Il centro della Fede quacchera secondo Caroline Stephen — Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Ho affermato che la nostra pietra miliare e il nostro fondamento consistono nella nostra convinzione che Dio comunica direttamente con ognuno degli spiriti che egli ha creato, con un’ispirazione diretta e viva che comunica una certa misura del respiro della sua stessa vita. Questa fede non ci è peculiare. Quello che ci è peculiare è […]

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La maternità surrogata fa nascere Israele — Quaccheri cristiani ecumenici per fare il bene

Anteprima sul meeting delle donne della Bibbia: parliamo anche di maternità surrogata prima di Cristo, con Lia e Rachele! “(…)Ma è di Rachele che Giacobbe si innamora. Lui vittima di Lia, la sorella maggiore, che pur di carpire l’amore si fa passare per la sorella minore. Giacobbe sposa così la donna sbagliata e lo status […]

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