Fare i conti col proprio passato

La vicenda che necessariamente diventa elettorale è Predappio. Stando le statistiche che il PD conosce molto bene, ogni anno un nutrito gruppo di italiani ma anche stranieri va a “salutare” il capo di Stato che si definiva Duce dell’impero. A parte il fatto che anche dei frati minori francescani di Cerro Maggiore hanno provato ad impossessarsi della salma (Gesù ne aveva proprio bisogno… Vero?) mi risulta che sia stato il PD ad approvare certi progetti museali.

Non mi sembra strano che il culto dei morti africani si sviluppi anche in Italia. Ma possiamo dedicare oltre alle lamentele per le visite in Predappio anche quanto ci conviene impedirle ? Non solo nasconderemo la nostra Storia passata ma la rivaluteremo, anche involontariamente.

Sorrido a quei diciottenni, con tanto di rayban americani, che inneggiano la figura famosa perché dopo 20 minuti scompaiono tutti nei bus coi quali sono venuti.

Allora non innondiano le pagine dei giornali con notizie di questi tempi ripetitive ma poniamoci in ascolto semmai del duello interessante fra l’on Fiano, ebreo, e la signora Rauti (figlia di Pino) a Sesto San Giovanni?

Lo hanno programmato almeno?

Certo sarebbe un modo di fare i conti col proprio passato, e deputare i dibattiti nei posti giusti dove la gente non vuole essere solo passiva, nel leggere.

Viviamo la Storia e se siamo così bravi scopriremmo dove era Gesù all’epoca. …Non certo nel Concordato…. Un nonviolento immagina. Anche se un conoscente artista indiano vede dall’India Benito Mussolini come un grande italiano se non il più grande

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: