L’importanza del pastore Trocme’ per la Francia ma anche per gli ebrei i quaccheri

Quando suoi contatti con la Chiesa confessante tedesca gli permisero di prevedere l’ondata di persecuzioni antisemite.

La fondazione dell’École Nouvelle Cévenole (diventata in seguito il Collège Cévenol) nel Chambon nell’anno 1938, per aiutare i bambini delle parrocchie protestanti dell’Altopiano a fare dei buoni studi e permettere ad allievi ed insegnanti di diversi paesi di incontrarsi, non si deve al caso. André Trocmé e sua moglie Magda si fanno forti del sostegno della comunità protestante, ma sono anche capaci di suscitare tale sostegno.

Il secondo pastore della comunità riformata dello Chambon, Édouard Theis è ugualmente pacifista e participa attivamente a tutte queste iniziative[4].

A partire dal 23 giugno 1940, all’indomani della resa della Francia alla Germania, André Trocmé pronuncia davanti ai parrocchiani dello Chambon-sur-Lignon il suo sermone chiamato “armes de l’Esprit” (armi dello Spirito). Contiene il primo appello alla resistenza spirituale al nazismo pronunciata sul suolo francese:

«Formidabili pressioni pagane stanno per dispiegarsi su di noi e sulle nostre famiglie, per tentare di trascinarci ad una sottomissione passiva all’ideologia totalitaria. Se non si riesce a sottomettere subito le nostre anime, si vorrà almeno sottomettere i nostri corpi. Il dovere dei cristiani è di opporre alla violenza esercitata sulle loro coscienze le armi dello Spirito. Facciamo appello a tutti i nostri fratelli in Cristo perché nessuno accetti di collaborare con questa violenza e, in particolare, nei giorni a venire, con la violenza che sarà diretta contro il popolo inglese. Amare, perdonare, fare del bene ai nostri nemici, è il dovere. Ma occorre farlo senza abdicazioni, senza servilismo, senza lassismo. Resisteremo, quando i nostri avversari vorranno esigere da noi sottomissioni contrarie agli ordini del Vangelo. Lo faremo senza paura, come anche senza orgoglio e senza odio.[5]»

La popolazione dello Chambon-sur-Lignon avrà durante tutta la guerra una posizione di resistenza non violenta solidale che gli permetterà di nascondere un numero elevato di Ebrei nel villaggio e nei suoi dintorni.

Placca commemorativa del salvataggio degli Ebrei a Le Chambon sur Lignon

Il sostegno ai rifugiati può organizzarsi con l’aiuto della Società religiosa degli Amici (quaccheri), dell’Esercito della Salvezza, di chiese protestanti americane, del Movimento internazionale della Riconciliazione, di gruppi ecumenici ebraico-cristiani, della Cimade (associazione protestante creata nel 1901 a favore dei migranti e dei rifugiati) e del Cartello svizzero di soccorsi ai bambini vittime della guerra[6]. Il 13 febbraio 1943 André Trocmé viene arrestato con il pastore Edouard Theis (già missionario nel Madagascar e nel Camerun) e Roger Darcissac, direttore della scuola primaria (nonché storico del protestantesimo). Internati nel campo di Saint-Paul-d’Eyjeaux, sono liberati quattro settimane più tardi[7]. André Trocmé aderisce infine alla resistenza ad agosto del 1943[8].

Sebbene il pastore ispiri l’azione attraverso i suoi sermoni, d’altronde estremamente audaci persino durante l’occupazione, egli si guarda bene dall’organizzare le cose in maniera troppo centralizzata. Si creano molteplici filiere et la solidarietà della popolazione essenzialmente protestante dell’Altopiano, che ancora si ricorda del modo in cui di nascondevano i pastori clandestini una volta (durante le durissime persecuzioni degli Ugonotti da parte dell’Ancien Régime), permette di salvare da 2 500 a 5 000 persone (fra le quali forse 3 500 Ebrei, dei quali molti bambini) in modo solidale, senza che si riesca a mettere le mani sui responsabili[9].

Appare degno di nota che lo Yad Vashem abbia onorato l’insieme del villaggio dello Chambon-sur-Lignon ed i villaggi circostanti conferendo loro il titolo di Giusto fra le nazioni. Per lungo tempo questo fu l’unico caso in cui tale onorificenza fu accordata ad una collettività. André Trocmé e sua moglie Magda hanno anche ricevuto il titolo di giusti fra le nazioni, così come Edouard Theis e sua moglie Milred.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: