Ricordiamo

🕯📜…492 ANNI FA

Il 25 giugno 1530 alla Dieta convocata da Carlo V venne presentata in lingua latina e in lingua tedesca la CONFESSIONE DI AUGUSTA, testo fondante del luteranesimo scritto da Filippo Melantone (che sostituì Lutero, allora bandito dall’Impero e impossibilitato a presenziare alla dieta) e Camerario, testo che sarà respinto con la Confutatio pontificia del 3 agosto.

La Confessione doveva presentare i punti teologici fondamentali che i principi filoluterani di Germania intendevano professare e che nel 1555 divennero la base del principio Cuius regio, eius religio sancito nella Pace di Augusta.

Il linguaggio moderato era volto a trovare punti in comune per ricucire lo strappo che stava allontanando e spaccando in due tronconi quella che prima era un Chiesa sola: iIn questa fase della Riforma Protestante non c’era ancora la chiara consapevolezza della frattura inevitabile e entrambe le parti erano alla ricerca di una via che scongiurasse questa ipotesi.

Va notato come anche in seno alla Chiesa di Roma vi furono diversi teologi e pensatori vicini alle posizioni tedesche e che l’accordo sul come gestire il contrasto non fu unitario. Il Concilio di Trento stesso, nel Canone, accoglierà alcune riflessioni della Riforma, rigettandone con forza altre.

Nonostante alcune modifiche concilianti apportate dal prudente discepolo Melantone al testo originale di Lutero, il testo venne bocciato alla Dieta, dove i deputati cattolici erano in maggioranza.

La Dieta di Augusta terminerà il 19 novembre confermando l’editto di Worms che ordinava ai principi evangelici di sottomettersi entro il 15 aprile 1531 al fine di ripristinare nei loro stati la giurisdizione episcopale e ripristinare i beni del Chiesa Cattolica.

E in quella occasione i principi ”presentarono la testa” ( pro-testarono da cui il termine Protestante) in favore della Riforma di Lutero.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: