Aiutiamolo, se possiamo

La raccolta fondi lanciata dall’Associazione Luca Coscioni per aiutare “Mario” a sostenere le spese, rese necessarie dall’inerzia dello Stato ad ogni livello, per poter esercitare il suo diritto al suicidio medicalmente assistito, (circa 5.000 euro, per la strumentazione speciale necessaria all’auto somministrazione del farmaco), ha raggiunto l’obiettivo in poche ore.

Grazie ai media che l’hanno rilanciata, 480 persone hanno contribuito ad aiutare “Mario” ad essere davvero libero di scegliere. Al momento i fondi raccolti hanno superato i 18.000 euro, il triplo della cifra necessaria.

“Ogni risorsa aggiuntiva sarà utilizzata per le altre iniziative volte a promuovere l’eutanasia legale e il rispetto dei diritti alla fine della vita in Italia, comprese le necessità di tutti i casi futuri che chiederanno il supporto dell’Associazione Luca Coscioni e del suo team dei legali”, annunciano Marco Cappato e Filomena Gallo dell’Associazione Luca Coscioni. “A partire da Antonio, che come Fabio Ridolfi, è costretto a un’attesa infinita per conoscere il parere del Comitato etico dell’Asur Marche sull’idoneità per il suicidio assistito, ma anche per potenziare il servizio del Numero Bianco, 0699313409, per fare luce sui diritti alla fine della vita offrendo informazioni altrimenti indisponibili data l’assenza di campagne di comunicazione istituzionali”.

Per essere tutti liberi di scegliere fino alla fine.

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