Usa. Le sentenze capitali vanno chiuse

OKLAHOMA (USA): SECONDO I REFERTI AUTOPTICI I DETENUTI RECENTEMENTE GIUSTIZIATI AVEVANO TUTTI LIQUIDO NEI POLMONI
Secondo i rapporti delle autopsie, i 4 uomini giustiziati in Oklahoma negli ultimi sette mesi avevano tutti un eccesso di liquido nei polmoni.
Il dottor Ross Miller ha notato un edema polmonare di moderata entità nell’autopsia di Gilbert Postelle, giustiziato il 17 febbraio.
I polmoni di Postelle pesavano 1.220 milligrammi, mentre mediamente il peso dei polmoni di un adulto è compreso tra 900 e 1.000 grammi.
Precedenti resoconti dei media hanno notato che anche le autopsie di John Grant, Bigler Stouffer e Donald Grant riportavano edemi polmonari.
Oklahoma Watch ha ottenuto il rapporto dell’autopsia di Postelle attraverso una richiesta di accesso agli atti.
L’edema polmonare, che è tipicamente causato da insufficienza cardiaca, è una condizione in cui il liquido si accumula nei polmoni e rende difficile respirare.
I sintomi variano da lievi a gravi e pericolosi per la vita.
Gli avvocati che rappresentano i detenuti nel braccio della morte dell’Oklahoma affermano che l’edema polmonare si sviluppa pochi minuti dopo la somministrazione del sedativo midazolam, il primo dei tre farmaci nel protocollo di iniezione letale dello stato. Sostengono che è probabile che il prigioniero rimanga cosciente e provi un forte dolore mentre il liquido si accumula nei polmoni.
Il dottor Mark Edgar, un patologo della Emory University, ha testimoniato a marzo durante un processo sulla costituzionalità del protocollo di iniezione letale dell’Oklahoma. Ha detto alla corte che c’è almeno l’85% di possibilità di edema polmonare nelle esecuzioni in cui viene somministrato il midazolam. Nella maggior parte dei casi esaminati dal dottor Edgar l’edema polmonare era ‘grave’, ed è quindi presumibile che quei detenuti abbiano provato ‘un senso di morte imminente per asfissia, di annegamento, di terrore, tutte queste cose’”, hanno scritto gli avvocati in un atto depositato all’inizio di questo mese.
Gli avvocati dello stato (la pubblica accusa) sostengono che il midazolam renda un detenuto ‘adeguatamente insensibile al dolore’. Notano anche che l’edema polmonare non produce sempre sintomi acuti ed è comune che venga riscontrato nelle autopsie per overdose di droga. “Anche se i detenuti erano consapevoli dell’edema polmonare riscontrato in seguito nelle loro autopsie, le prove sono ancora insufficienti per dimostrare che erano sicuramente o molto probabilmente in stato di forte sofferenza”, hanno scritto i procuratori nella loro memoria.
Un verdetto del giudice federale Stephen Friot potrebbe arrivare in qualsiasi momento. La sua decisione avrà implicazioni immediate per la pena capitale in Oklahoma.
(Fonte: oklahomawatch.org, 25/05/2022)

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