Lo Statuto dei lavoratori

Il 20 maggio 1970 viene promulgato in Italia lo Statuto dei lavoratori. Introdusse importanti e notevoli modifiche sia sul piano delle condizioni di lavoro che su quello dei rapporti fra i datori di lavoro e i lavoratori, con alcune disposizioni a tutela di questi ultimi e nel campo delle rappresentanze sindacali. Costituisce tutt’oggi l’ossatura e la base di molte previsioni ordinamentali in materia di diritto del lavoro in Italia.

Fu fondamentale il lavoro del Ministro del Lavoro socialista Giacomo Brodolini e del futuro Ministro del Lavoro – nel 1993 – Gino Giugni.

Lo Statuto ebbe i voti favorevoli dei Socialisti, Democristiani, Socialdemocratici e Repubblicani, si astenne il PCI, il PSIUP e il MSI.

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