Da riflettere

«Tutti sanno che non c’è conversazione davvero intima se non fra due o tre persone. Quando si è già in cinque o in sei il linguaggio collettivo prende il sopravvento. Ecco perché si cade in un completo controsenso applicando alla Chiesa le parole: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sarò in mezzo a loro». Il Cristo non ha detto duecento, o cinquanta, o dieci. Ha detto due o tre. Ha detto esattamente di essere il terzo nell’intimità di un’amicizia cristiana, l’intimità faccia a faccia. Il Cristo ha fatto delle promesse alla Chiesa, ma nessuna di queste ha la forza dell’espressione: «Il Padre Vostro, che è nel segreto». La parola di Dio è la parola segreta. Se anche aderisce a tutti i dogmi insegnati dalla Chiesa, chi non ha mai udito questa parola è lontano dalla verità». #SimoneWeil

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