Stati Uniti, moratoria sulle esecuzioni federali

02.07.2021 – Riccardo Noury

Stati Uniti, moratoria sulle esecuzioni federali
(Foto di Amnesty International)

Il 1° luglio il Procuratore Generale degli Usa Merrick Garland ha annunciato una moratoria a tempo indeterminato sulle esecuzioni federali, affinché il Dipartimento della Giustizia possa riesaminare politiche e procedure relative all’applicazione della pena di morte a livello federale.

L’annuncio è un passo avanti importante, dopo la mattanza avvenuta sotto la presidenza Trump, con 13 condanne a morte eseguite nell’ultimo semestre del suo mandato.

Anche quelle esecuzioni avevano confermato che il sistema della pena capitale, a livello federale come nei singoli Stati degli Usa, è dominato da pregiudizio razziale, da clamorosi errori da parte della pubblica accusa e a volte dalla preparazione inadeguata degli avvocati difensori.

Nel braccio della morte federale si trovano tuttora 48 condannati a morte. Per il momento la loro vita è salva.