I bambini di Taranto: lettera ai ministri Speranza e Cingolani

19.06.2021 – Taranto – Peacelink Telematica per la Pace

I bambini di Taranto: lettera ai ministri Speranza e Cingolani
(Foto di Wikimedia Commons)

Al Ministro della SaluteRoberto SperanzaAl Ministro della Transizione EcologicaRoberto CingolaniOggetto: nuova ricerca sugli effetti neurotossici sinergici di piombo e arsenico sui bambini di Taranto residenti nei quartieri vicini al polo industrialeEgregi Ministri,siamo venuti a conoscenza dell’ultima ricerca epidemiologica che certifica un effetto sinergico del piombo e dell’arsenico dei bambini di Taranto più esposti, ossia quelli più vicini al polo industriale.La ricerca è stata recentemente pubblicata in inglese sulla prestigiosa internazionale “Nature” con il titolo“The effects of the exposure to neurotoxic elements on Italian schoolchildren behavior”a cura di Stefano Renzetti, Giuseppa Cagna, Stefano Calza, Michele Conversano, Chiara Fedrighi, Giovanni Forte, Augusto Giorgino, Stefano Guazzetti, Costanza Majorani, Manuela Oppini, Marco Peli, Francesco Petrucci, Anna Pino, Donatella Placidi, Oreste Senofonte, Silvia Zoni, Alessandro Alimonti e Roberto G. Lucchini.La ricerca la si trova qui: https://www.nature.com/articles/s41598-021-88969-zQuesto studio riprende, continua e approfondisce uno studio già condotto a Taranto sull’impatto che l’inquinamento industriale ha sul quoziente di intelligenza dei bambini. Aggiunge nuove conoscenze sull’impatto comportamentale del piombo e dell’arsenico e sugli effetti sinergici che derivano dalla compresenza di tali neurotossici. Questo significa che gli effetti del piombo e dell’arsenico non solo si sommano ma si amplificano reciprocamente con effetti che lo studio dimostra. Questo ha destato in noi forte preoccupazione.Ora queste cose le sapete anche voi e la legge prevede che dobbiate applicare il principio di Prevenzione e il principio di Precauzione.Occorre un vostro urgente intervento per fermare gli impianti dell’area a caldo dell’ILVA, ormai improcrastinabile. Dovete smentire le voci che danno per imminente un nuovo decreto salva-ILVA che sarebbe una grave atto di protervia e di irresponsabilità.Vi scriviamo per annunciarvi che intendiamo rivolgerci al Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del bambino, con sede a Ginevra.La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del bambino prevede un meccanismo di controllo sull’operato degli Stati parti, i quali sono tenuti a presentare dei rapporti periodici sull’attuazione degli obblighi derivanti dal trattato.Vogliamo segnalare all’ONU a Ginevra questa situazione dei bambini di Taranto con piombo nel sangue e arsenico nelle urine. Egregi ministri, siamo in presenza di una violazione della Convenzione ONU dei Diritti dell’Infanzia. Raccoglieremo ogni singola testimonianza perché sarà utile a rappresentare e documentare specifiche violazioni dei diritti dei bambini perpetrate a Taranto nell’inerzia dei vostri ministeri. E noi lo faremo per mettere sotto accusa i responsabili di questa palese e persistente violazione dei diritti dei bambini a cui voi dovreste dedicare la massima attenzione sia per l’importante ruolo che siete chiamati a svolgere sia per ragioni etiche.Tutto questo deve finire.L’immissione di piombo e arsenico in atmosfera va fermata. Il tempo dell’attesa e delle proroghe è finito. Siamo di fronte all’acclarata persistenza di un rischio neurotossico inaccettabile. Egregi ministri, è ora di dare un chiaro segnale. Se non ci risponderete, lo faremo presente al Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del bambino. Attendiamo pertanto una Vostra risposta a questa lettera che sollecita un urgente intervento.Comitato Cittadino per la Salute e l’Ambiente a TarantoQuesta lettera è inviata da Massimo Castellana (responsabile legale del Comitato) assieme a: Associazione PeaceLink (Alessandro Marescotti), Comitato Quartiere Tamburi (Giuseppe Roberto), Articolo 32 (Angelo Fasanella), Genitori Tarantini (Cinzia Zaninelli), LiberiAmo Taranto (Maria Arpino), Lovely Taranto (Antonella Coronese).Il testo è redatto da Alessandro Marescotti