Testimoni di Geova, una congrega religiosa a carattere omofobico

da MondoRaro Magazine

Per nostra fortuna in questo magazine noi redattori siamo completamente liberi di esprimere la nostra opinione.

La mia opinione, che si fonda sull’aver analizzato vari fatti e scritti, sul tema “Omosessualità e Testimoni di Geova”, è la seguente: i Testimoni di Geova sono una congrega religiosa a carattere omofobico.

La mia prima critica riguarda l’accusa di praticare deliberatamente la “morte sociale” per fare pressione sulle persone omosessuali che vengono scomunicate. La congrega dei TdG, chiede ai propri membri di non frequentare, in assenza di necessità immediata (lavoro, scuola o proselitismo) i Testimoni disassociati (per vari motivi, non solo perché omosessuali), la scomunica di un aderente ne implica appunto la morte sociale.

La scomunica è particolarmente grave per le persone nate all’interno di famiglie già aderenti a questa chiesa, che non avendo l’opportunità di frequentare stabilmente persone esterne alla congrega, risentono maggiormente di questa scomunica.

È palese che la scomunica non è riservata ai soli omosessuali, ciò che interessa a me in questo articolo è però l’attenggiamento dei TdG nei confronti dell’omosessualità. Gli omosessuali scomunicati sono del tutto impreparati ad affrontare un mondo come quello gay, del quale non conoscono nulla e di cui hanno una visione completamente falsa e basata su pregiudizi (nel bene, e nel male), la loro situazione è aggravata dalla percezione “contorta” se non addirittura “malata”, dell’omosessualità che queste persone si portano dietro. E’ impossibile per un TdG comprendere anche la sola idea di un amore fra due persone dello stesso sesso.

La persona omosessuale che si allontana o che è allontanata dai Testimoni rischia così di trovarsi schiacciata fra due emarginazioni di segno opposto.

La Torre di Guardia del 1 giugno 2002, ad uso sia interno (di studio per tutti i membri) che esterno diceva testualmente in merito agli omosessuali: “oggi molti che conducevano una vita veramente immorale o la cui situazione sembrava disperata sono venuti all’accurata conoscenza della verità della Bibbia, hanno fatto i cambiamenti necessari e sono in grado di ricevere la benedizione di Dio. I cambiamenti che hanno dovuto fare non sono stati facili e molti devono ancora lottare contro tendenze negative. Ma con l’aiuto di Dio riescono a mantenere l’integrità e a provare gioia nel servirlo.”

Si evince una posizione nettamente contraria all’omosessualità, basata sulla Bibbia e su posizioni altamente discutibili.

Sempre sullo stesso numero della Torre di Guardia che ho citato appare: “Anche se è vero che i geni possono contribuire a plasmare la nostra personalità è chiaro che ci sono altre cause. Un fattore importante è l’ambiente, che nei tempi moderni ha subìto cambiamenti radicali. Riguardo all’influenza che hanno sui giovani d’oggi i divertimenti in voga, un libro osserva che è improbabile che i figli sviluppino sani princìpi morali quando “crescono guardando per decine di migliaia di ore spettacoli televisivi e film in cui la gente è assalita, presa a fucilate, accoltellata, sventrata, fatta a pezzettini, spellata o squartata, quando crescono ascoltando musica che esalta stupro, suicidio, droga, alcool e bigotteria. È chiaro che Satana, il governante di questo mondo, ha creato un ambiente che soddisfa i desideri più ignobili dell’uomo. “

L’omofobia è sinonimo di razzismo. Se una religione si fa promotrice di principi razzisti commette o non commette un crimine? Qual è il confine che una religione deve rispettare, per non offendere la dignità di qualsiasi essere umano? Se ad un TdG è concesso emarginare socialmente un gay, posso io emarginare un TdG per lo stesso principio “Diverso = Perverso”?