Il Consiglio d’Europa contro il commercio di strumenti di tortura

31.03.2021 – Riccardo Noury

Il Consiglio d’Europa contro il commercio di strumenti di tortura
(Foto di Amnesty International)

Il 31 marzo il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha adottato una raccomandazione formale la cui applicazione da parte dei 47 stati membri potrà contrastare in modo efficace il commercio di strumenti di tortura.

La raccomandazione, a lungo sollecitata da Amnesty International e dalla Omega Research Foundation, contiene un divieto assoluto di commerciare strumenti prodotti allo scopo di procurare dolore (tra cui i bastoni acuminati, le manette pesanti e congegni da applicare al corpo dei detenuti e che rilasciano scariche elettriche) e prevede controlli più rigidi sul commercio di strumenti in dotazione alle forze di polizia che possono essere utilizzati per torturare: ad esempio, lo spray al peperoncino, i gas lacrimogeni e i proiettili che rilasciano scariche elettriche.

Infine, la raccomandazione fornisce indicazioni su come regolamentare il commercio di determinate sostanze farmaceutiche che possono essere usate per eseguire condanne a morte.