La luce è eterna e non nata tardi con Cristo

“Nel venerabile giorno del Sole, si riposino i magistrati e gli abitanti delle città, e si lascino chiusi tutti i negozi. Nelle campagne, però, la gente sia libera legalmente di continuare il proprio lavoro, perché spesso capita che non si possa rimandare la mietitura del grano o la semina delle vigne; sia così, per timore che negando il momento giusto per tali lavori, vada perduto il momento opportuno, stabilito dal cielo” (dal decreto sul ‘venerabilis dies solis’).Ciò che Costantino il Grande scrisse al prefetto urbano di Roma Elpidio il 3 marzo 321 – questa trascrizione è stata conservata – si applicava verosimilmente a tutto l’impero. E ha conseguenze a tutt’oggi. Se e fino a che punto la decisione dell’imperatore avesse motivazioni cristiane è questione controversa tra gli storici. Il decreto stesso non fornisce alcun indizio in merito.
Non dimentichiamo che l’imposizione della Domenica come giorno di riposo al posto dallo Shabbat ebraico è una imposizione imperiale che i teologi cristiani dell’epoca cercarono di interpretare e giustificare.Costantino il piccolo uomo per noi fece il primo passo verso la demonizzazione ebraica che risuona ancora oggi nei pulpiti protestanti, cattolici e perfino quaccheri.La Luce è unica è del Padre di Gesù, ossia anche ebraica.Non diciamo sciocchezze che la Luce è nostra e non loro..Basta con le menzogne.