Meeting Minutes

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Potrebbe essere un'immagine in bianco e nero raffigurante 2 persone, bambino e persone in piedi

CZESLAWA KWOKA – MORTA IL 12 MARZO 1943 AD AUSCHWITZ-BIRKENAU CON UN’INIEZIONE DI FENOLO NEL CUORE!

Czeslawa Kwoka deve ancora compiere quindici anni. È una bella ragazza polacca, occhi attenti e curiosi. Nata il 5 agosto 1928, cattolica. Czeslawa viene catturata dai nazisti come prigioniera politica perché proveniente da Zamość, posizione di una futura colonia tedesca.È il dicembre del 1942 quando al fianco della madre Katarzyna, Czeslawa viene deportata ad Auschwitz-Birkenau. Adesso Czeslawa Kwoka non esiste più, per i nazisti. Davanti hanno il prigioniero numero 26947.Katarzyna Kwoka è il prigioniero numero 26946.Czeslawa entra in una stanza misera, al suo interno ci sono un fotografo e delle Blokowa.Il fotografo è un prigioniero polacco. Un ventenne di nome Wilhelm Brasse. È lui a occuparsi di scattare le fotografie agli internati.Czeslawa fa un passo avanti. È tutto difficile, complicato. Senza senso. Eppure si dimostra forte. Ha una rara determinazione. I suoi occhi sono puri. Il suo volto è di una straordinaria bellezza. In grado di fare bene e male al tempo stesso. D’improvviso una Blokowa comincia a impartire degli ordini a Czeslawa. Lei però non riesce a capire quello che le viene ordinato. Non conosce la lingua. È stanca. Ha freddo. È sola. E tutto è sempre più incomprensibile.La Blokowa insiste a darle degli ordini. Czeslawa però non capisce. È un attimo: la Blokowa afferra un bastone e senza alcuna esitazione comincia a picchiare la prigioniera numero 26947. La colpisce senza sosta, con forza.Czelsawa scoppia a piangere. Cerca di coprirsi. Quei colpi brutali però arrivano senza alcuna interruzione. La Blokowa sfoga su di lei tutta la sua rabbia. Czeslawa continua a piangere. E la sua innocenza pare stonare ancora di più in quel luogo di male.Poi d’improvviso la Blokowa smette e arriva per Czeslawa il turno di farsi scattare le fotografie. Prima di posare Czeslawa si asciuga le lacrime in un vano tentativo di riprendersi in mano quella dignità che ormai non le può più appartenere. Non c’è altro che possa fare.Czeslawa tira su col naso, si asciuga gli occhi e poi si porta le dita alle labbra. Sente l’odore metallico del sangue. Ha un taglio sul labbro. Prova ad asciugare via il sangue.Infine il fotografo le fa tre scatti. Di profilo, di fronte e posizione obliqua. Il fotografo scatta sentendosi impossibilitato a fare qualsiasi cosa. Sa che sarebbe un’interferenza fatale. Czeslawa realizza così i tre scatti. E questi scatti la ritraggono in tutta la sua vulnerabilità. Determinazione. Terrore. Coraggio.Purezza.

L’uomo incontra Dio dietro ciascuna porta che la scienza riesce ad aprire.
Albert Einstein

“La legge del dono fatto da amico ad amico è che l’uno dimentichi presto di aver dato, e l’altro ricordi sempre di aver ricevuto.”(Seneca)

  • 1879 A Ulma , in Germania, nasce Albert Einstein, grande fisico “convertito” alla causa della pace.
  • 1931 nasce a Firenze Roberto Lerici, editore, commediografo e scrittore
    “Soltanto dalla Pace tra due persone, tre persone può sorgere la grande pace in cui speriamo”.
    Dietrich Bonhoeffer

′′ L ‘AMORE È STATA LA PRIMA MOZIONE, e poi è nata la preoccupazione di passare un po’ di tempo con gli indiani, che potrei sentire e capire la loro vita e lo spirito in cui vivono, se mi è dispiaciuto, potrei ricevere qualche istruzione da loro, o lo sono in qualsiasi laurea aiutata ad andare avanti dal mio seguire le prime guide della verità tra di loro.E come ha fatto piacere al Signore di aver fatto strada al mio cammino in un momento in cui i problemi della guerra erano in aumento, e quando, a causa di un tempo molto umido, viaggiare era più difficile del solito in quella stagione, l’ho vista come un più favorevole opportunità di condire la mia mente e portarmi in una più vicina simpatia con loro. …′′ Mentre attraversavo le colline sterili, le mie meditazioni erano sulle alterazioni delcircostanze dei nativi di questa terra dall’arrivo degli inglesi. Le terre vicino al mare sono situate comodamente per la pesca. Le terre vicino ai fiumi, erano le maree, e alcune sopra, sono in molti punti fertili e non montane, mentre la corsa delle maree rende facile il passare su e giù con qualsiasi tipo di traffico…… Avevo una prospettiva di inglese lungo la costa per 900 miglia dove ho viaggiato. E la situazione favorevole degli inglesi e le difficoltà frequentanti i nativi in molti luoghi, e i negri, sono stati aperti davanti a me. E una cura pesante e celestiale è venuta sulla mia mente e l’amore ha riempito il mio cuore verso tutta l’umanità. ′′′′ E qui mi hanno condotto ad un’indagine conclamata, laboriosa, se io, come individuo, mi tenevo lontano da tutte le cose che tendevano a muoversi o che fossero connesse con le guerre, in questa terra o in Africa, e il mio cuore era profondamente preoccupato che in futuro, potrei in tutte le cose, mantenere costante la pura Verità, vivere e camminare nella pianura e nella semplicità di un sincero seguace di Cristo.E in questo viaggio solitario ho fatto questo giorno molto incolpare il diffondersi di uno spirito sbagliato, credendo che la prospera e conveniente situazione degli inglesi richieda una costante attenzione all’amore divino e alla saggezza, per guidarci e sostenerci in modo che risponda alla volontà di quell’essere buono, grazioso e onnipotente che ha la stessa considerazione per tutto il genere umano.E qui il lusso e l’avidità, con le numerose oppressioni e altri malifrequentandoli, mi è apparso molto afflitto, e ho sentito in quello che è immutabile che i semi della grande calamità siano seminati e crescano velocemente in questo continente.”′′ E ora questo giorno, sebbene avessi la stessa pericolosa natura selvaggia tra me e la mia casa, ero profondamente gioioso che il Signore mi avesse rafforzato per venire in questa visita e manifestasse una cura paterna sulla mia scarsa condizione, quando ai miei occhi apparso inferiore a molti tra gli indiani.”′′ Tra gli abitanti inglesi e il Wyalusing avevamo solo un sentiero stretto, che in molti luoghi è molto cresciuto con cespugli e interrotto dall’abbondanza di alberi stesi su di esso, che insieme alle montagne, alle paludi e alle pietre grezze, è difficilestrada da percorrere, e soprattutto per quel serpente a sonagli abbondati, di cui ne abbiamo uccisi quattro… Ma non solo mi è stata insegnata la pazienza, ma anche resa grata a Dio, che mi ha così portato e mi ha informato che avrei potuto avere un rapido e vivace sensazione delle afflizioni dei miei simili creature la cui situazione nella vita è difficile.”-

John Woolman, 1763 anni