Meeting Minutes dedicato alla “Rosa bianca”

Meeting Minutes dedicato alla “Rosa bianca”

Non esiste solo la lotta violenta dei partigiani…. coi fucili

Incitarono il popolo tedesco a lottare per la libertà contro Hitler e lanciarono un messaggio per la futura Europa. Per questo furono barbaramente uccisi.

Un esempio di lotta nonviolenta contro il nazismo

Il 18 febbraio del 1943 la Gestapo arresta Hans e Sophie Scholl e altri membri del movimento della «Rosa Bianca», un’organizzazione di studenti cristiani che si oppongono in modo non violento al nazismo.

Al momento dell’arresto i giovani distribuivano opuscoli inneggianti alla resistenza contro Hitler all’interno dell’Università di Monaco.

Hans e Sophie Scholl furono processati, condannati a morte e ghigliottinati il 22 febbraio. I loro compagni subirono la stessa sorte.

Di trattò di lotta nonviolenta ricorda Debora Michelin Salomon attuata attraverso le parole e gli scritti, per difendere i principi di libertà e giustizia cancellati dall’ascesa al potere del nazismo.

I volantini, stampati in casa e distribuiti dagli stessi membri del gruppo, riportavano una preghiera, quella di ricopiarli e di diffonderli.

In alcuni casi questo invito venne ascoltato e i piccoli manifesti trovarono così una diffusione più ampia, in altri casi invece vennero consegnati alla Gestapo per paura di essere coinvolti e accusati di svolgere propaganda ostile al nazismo.