Preghiamo, fra i nuovi Ministri del Premier Draghi, in particolare per quella della disabilità.

È interessante vedere come Gesù non si sia mai lamentato del governo, corrotto e pagano, dei Romani. Sicuramente ne ha avuto l’opportunità quando gli chiesero “Che te ne pare? È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?” non rispose “Cesare? Pagare le tasse a quei pagani corrotti che sprecano tutti i soldi in banchetti, festini ed oscenità? Non gli darei neanche un soldo”. La Sua risposta fu ben diversa: “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio” (Matteo 22:17, 21).

DIO CI ESORTA A ONORARE I NOSTRI GOVERNANTI, NON A SPARLARE DI LORO.

Onorate tutti. Amate i fratelli. Temete Dio. Onorate il re.
(1 Pietro 2:17)

Salutiamo con favore il nuovo Governo che vede la presenza anche un Ministero per le disabilità. Speriamo che cambino le cose per gli invalidi dal 75 al 99%. Insostenibile. Anche se guidato da una leghista. Le auguriamo un buon lavoro fruttuoso che renda tangibile il segno del cambiamento dai precedenti Governi. Ci dissociamo da qualsiasi posizione di Partito di critica preventiva.

Non crediamo nell’uomo della Provvidenza del nuovo secolo ma in un impegno che lasci ai margini la polemica politica per dare a chi ha bisogno risposte concrete.

Se poco fa abbiamo criticato uno stato americano cd quacchero, non esiteremo a stimolare scelte di disarmo o della Famiglia Regeni e della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki.

Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità. Questo è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità.
(I Timoteo 2:1-4)