Il “Gesù a fumetti” di Peter Madsen

L’opera dell’autore danese, premiata a Rimini al Festival Cartoon Club

Un libro a fumetti che la casa editrice Claudiana (in fase espansiva con la acquisizione di Padeia) ha deciso di proporre al pubblico italiano dopo 25 anni di premi raccolti in tutto il mondo da quest’opera potente e affascinante (uscita in Danimarca nel 1995) che racconta in 136 pagine di acquerelli la vicenda di Gesù dal punto di vista dell’apostolo Pietro. L’autore è un grande maestro del fumetto europeo, Peter Madsen, conosciuto soprattutto per la serie Valhalla (1979-2009), che racconta in 15 albi le vicende degli dei ed eroi della mitologia nordica.

Su richiesta della Società biblica danese, Madsen comincia a cimentarsi anche con il fumetto cristiano e da qui nasce il libro su Gesù raccontato attraverso gli occhi, le domande, la fede, i dubbi e le incertezze di Pietro. «All’epoca ero impegnatissimo con Valhalla e sulle prime dissi di no, perché non volevo illustrare un testo didattico elaborato da un comitato di teologi e pedagogisti. Temevo l’ennesimo noioso “classico illustrato”. Ma poi, più ci pensavo, più mi veniva voglia di provarci. Ero (e sono) cristiano, anche se la mia frequentazione della Chiesa e delle Scritture era piuttosto sporadica. Non vengo da una famiglia religiosa, e l’interesse per il cristianesimo si è sviluppato strada facendo. Questo progetto biblico, però, è stato una splendida da occasione per tentare di capire e di esprimere quello in cui credevo», racconta Madsen in una bella intervista su Jesus dello scorso aprile, realizzata da Eva Valvo.

Ecco, proprio Valvo è stata il motore dello “sbarco” di Madsen in Italia, non solo nel ruolo di traduttrice dal danese, ma soprattutto in quello di instancabile promotrice della bellezza di questo libro a fumetti che, chiariamolo subito, non è per bambini – anche se certo leggerlo non farà loro male. Il lettore ritroverà un racconto della vita di Gesù fedele al testo biblico, ma al tempo stesso nuovo. Tanta è la potenza di questo Gesù di Nazareth che in Italia è arrivato da meno di un anno, ma è stato già al centro di una mostra ecumenica durante “Lucca Comics” nello scorso autunno (organizzata dalla chiesa valdese di Lucca e dalla diocesi cattolica della città toscana) e ha recentemente ricevuto il prestigioso premio “Fede a strisce” del festival riminese Cartoon Club. La scelta di Claudiana di puntare sul fumetto appare felice e speriamo sia portata avanti anche con altri titoli e altri autori. Riguardo a Madsen l’augurio è di poter vedere anche in Italia il lavoro su Giobbe e quello sui primi undici capitoli della Genesi, al quale l’artista danese sta lavorando.