Serve anche la tua firma

Maurizio e amici,

i Giochi olimpici e paralimpici estivi si terranno in Giappone nel luglio 2021.

Ma il Giappone non è pronto ad ospitare le Olimpiadi.

Le Olimpiadi di Tokyo sono pubblicizzate come una celebrazione di “unità nella diversità” e di “trasmissione di un’eredità per il futuro”. Ma le persone LGBT+ nel mio Paese continuano a subire lo stigma sociale e a godere di minori protezioni legali rispetto agli altri cittadini e cittadine giapponesi.

C’è ancora poco tempo per cambiare questa situazione. Prima che atleti e spettatori di ogni parte del mondo vengano a celebrare lo spirito olimpico, il governo giapponese deve promulgare una legge anti-discriminazioni e proteggere gli atleti, gli spettatori e i propri cittadini LGBT+ dalla discriminazione.

Unisciti a noi oggi e firma per esprimere il tuo sostegno all’Equality Act.

I Giochi olimpici sono sinonimo di diversità e tolleranza. La Carta olimpica protegge specificamente contro le discriminazioni, anche sulla base dell’orientamento sessuale.

Ecco perché le Olimpiadi sono il momento perfetto per mostrarsi solidali con la comunità LGBT+ in Giappone e per ricordare al governo il suo dovere di proteggere gli spettatori e tutti i cittadini e le cittadine.

È importante fare in fretta: la città di Tokyo ha approvato un’ordinanza che protegge le persone LGBT+ dalle discriminazioni. Ma diverse competizioni olimpiche si svolgeranno fuori dalla capitale, lasciando tifosi, atleti e cittadini e cittadine LGBT+ senza protezione.

Maurizio, firma la nostra petizione per chiedere al governo giapponese di introdurre una legislazione per proteggere le persone LGBT+ dalle discriminazioni prima delle Olimpiadi.

Yuri
Japan Alliance for LGBT Legislation (J-ALL)

FONTI:

●︎ Giappone: introdurre una legge contro la discriminazione LGBT – Human Rights Watch, 15 maggio 2020 (in inglese)
● Lettera al Primo ministro Shinzo Abe sulla legge nazionale per la non discriminazione LGBT – Human Rights Watch, 17 Aprile 2020 (in inglese)
● Carta olimpica – 17 Luglio 2020 (in inglese)