Sei modi per “riavviare il cervello” dopo un duro anno di COVID-19, secondo la scienza

09.01.2021 – The Conversation

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Sei modi per “riavviare il cervello” dopo un duro anno di COVID-19, secondo la scienza
È tempo di scrollarsi di dosso le brutte abitudini. (Foto di Jolygon/Shutterstock, CC BY-SA)

Non c’è dubbio che il 2020 sia stato difficile per tutti e tragico per molti. Ma ora vengono finalmente somministrati i vaccini contro il COVID-19, dandoci la tanto desiderata speranza di un ritorno alla normalità e un felice 2021.

Tuttavia mesi di ansia, sconforto e solitudine possono facilmente creare una spirale di negatività da cui è difficile uscire. Questo perché lo stress cronico cambia il cervello. E a volte, quando siamo giù di corda, non abbiamo interesse nel fare qualcosa che, in realtà, potrebbe farci sentire meglio.

Per vivere al meglio il 2021 è necessario liberarsi delle abitudini distruttive e recuperare i nostri livelli di energia. In alcuni casi, inizialmente, potrebbe comportare uno sforzo per fare ciò che gradualmente ci fa sentire meglio. Se manifesti sintomi più gravi, tuttavia, è consigliabile rivolgersi a un professionista per terapia o medicinali.

Ecco sei modi basati sulle evidenze per cambiare in meglio il nostro cervello.

Image of people hiking in nature.
Image of a man playing the guitar.

Analogamente è stato dimostrato che i musicisti presentano un aumento della materia grigia nelle aree del cervello che elaborano le informazioni uditive. Anche l’apprendimento di una nuova lingua può cambiare la struttura del cervello umano.Un’ampia revisione della letteratura suggerisce che le attività ricreative mentalmente stimolanti aumentano la riserva cerebrale, che può instillare elasticità e protezione dal declino cognitivo negli anziani, che si tratti di scacchi o giochi cognitivi.

  1. Dormi bene

Il sonno è una componente essenziale della vita umana, eppure molte persone non comprendono la relazione tra la buona salute del cervello e il processo del sonno. Durante il sonno il cervello si riorganizza e si ricarica rimuovendo i sottoprodotti dei rifiuti tossici, aiutando a mantenere il normale funzionamento del cervello.

Il sonno è molto importante per trasformare le nostre esperienze in memoria a lungo termine, mantenere la funzione cognitiva ed emotiva e ridurre l’affaticamento mentale. Gli studi sulla privazione del sonno hanno mostrato deficit nella memoria e nell’attenzione, nonché cambiamenti nel sistema di ricompensa, che spesso interrompono il funzionamento emotivo. Il sonno esercita anche una forte influenza regolatoria sul sistema immunitario. Se la quantità e la qualità del sonno sono ottimali, ci scopriremo con più energia, un miglior benessere e saremo in grado di sviluppare la creatività e il pensiero.

Quindi Buon Anno nuovo! Cerchiamo di ottenere il massimo da noi stessi nel 2021 e aiutiamo gli altri a fare lo stesso.

Traduzione dall’inglese di Enrica Marchi. Revisione di Thomas Schmid

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