Meraviglioso: Assange non sarà estradato. Notizia sorprendente al termine di un procedimento politico

di Riccardo Noury

La sorprendente decisione della Magistrate’s Court di Londra di non consentire l’estradizione negli Usa è di grande importanza e fa riprendere fiato alle tantissime persone che hanno preso parte alla campagna per Julian Assange.

La corte ha concluso che la salute di Assange sarebbe stata a rischio all’interno della prigione di massima sicurezza nella quale sarebbe stato confinato in attesa del processo e che gli Usa non avrebbero potuto garantire che non avrebbe cercato di commettere suicidio. Non è un’accusa di poco conto nei confronti del sistema penitenziario statunitense.

La scelta di puntare, per respingere la richiesta di estradizione, sul tema delle condizioni di salute di Assange ha evitato alla corte di esprimersi sulla questione principale in gioco: la libertà d’informazione.

È bene sottolineare che la richiesta di estradizione da parte degli Usa si basava su accuse derivanti direttamente dalla diffusione di documenti riservati nell’ambito del lavoro giornalistico di Assange con Wikileaks. Rendere pubbliche informazioni del genere è una pietra angolare della libertà di stampa e del diritto dell’opinione pubblica ad avere accesso a informazioni di interesse pubblico.

Una considerazione finale: la correttezza della decisione della corte non assolve le autorità del Regno Unito dall’aver voluto prendere parte a un procedimento politico nell’interesse degli Usa. A prescindere dalla positiva decisione odierna, contro la quale comunque immagino verrà presentato appello, si è trattato di un terribile precedente di cui gli Usa si sono resi responsabili e il Regno Unito ha accettato di essere complice.

UK judge blocks Julian Assange extradition

04.01.2021 – Deutsche Welle

UK judge blocks Julian Assange extradition
Julian Assange is set to hear whether he will be extradited to the US (Image by DW)

The UK’s top court ruled against the extradition of the WikiLeaks founder, citing mental health grounds. In the US, he faces up to 175 years, for multiple espionage charges for releasing sensitive military documents

A UK judge on Monday refused a US request to extradite WikiLeaks founder Julian Assange on espionage charges.

District Judge Vanessa Baraitser gave the decision during the morning, saying it would be “oppressive” because of his mental health.

Assange was likely to commit suicide if sent to the US, Baraitser said.

Assange faces 18 charges in the US relating to the 2010 release by WikiLeaks of 500,000 secret files detailing aspects of military campaigns in Afghanistan and Iraq.

If convicted in the US, Assange would be jailed for up to 175 years.

What did the judge rule?

Read more :

 The original article can be found on our partner’s website here