“Outside in”: a Roma il primo ecomurales che celebra i diritti della comunità LGBTQ+

“Outside in”: a Roma il primo ecomurales che celebra i diritti della comunità LGBTQ+
(Foto di Pressenza)

“Outside In” è il primo murales green a tema LGBTQ+ realizzato con una speciale vernice in grado di assorbire l’inquinamento.  L’opera, firmata dalla street artist olandese JDL, si trova a Roma nel quartiere San Paolo.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Italia, Stati Uniti e Olanda, vuole celebrare l’amore in tutte le sue forme, ma anche ricordare l’attivista e performer Andrea Berardicurti in arte Karl du Pigné.

Il murales non solo è un nuovo monumento per la città ma anche un esempio rigenerazione urbana e restyling creativo.

Infatti con “Outside In” la riqualificazione del territorio va di pari passo con la tutela dell’ambiente: i 250 mq di vernice Airlite mangia-smog con cui è realizzato l’ecomurales, neutralizzano lo smog di 53 auto benzina euro 6 e 40 auto diesel euro 6 al giorno.

Il progetto, sostenuto dall’Ambasciata olandese in Italia, è a cura di Yourban 2030 in collaborazione con il Circolo Mario Mieli e ha ottenuto il patrocinio del Municipio VIII di Roma

Stasera in Tv Moonlight, film LGBT più premiato di sempre

A 4 anni dall’uscita in sala Rai5 ci regala il capolavoro di Barry Jenkins.

Prima serata da applausi su Rai5, canale 23 del digitale terrestre, grazie a Moonlight di Barry Jenkins, nel 2017 inaspettatamente in trionfo agli Oscar, con tanto di indimenticata gaffe ai danni di La La Land per una ‘busta sbagliata’.  Faye Dunaway e Warren Betty, chiamati a consegnare l’Oscar più ambito,  ricevettero per errore la busta del premio alla migliore attrice contenente il nome di Emma Stone e il titolo La La Land. Warren Betty, esitando, mostrò la scheda a Faye Dunaway, la quale annunciò il film come vincitore dopo aver letto La La Land. Errore in diretta tv entrato nella storia dell’Academy.

Tratto dall’opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney, il film vinse le statuette per il miglior attore non protagonista, per la migliore sceneggiatura non originale e per il miglior film, diventando così la prima pellicola a tematica LGBT della storia ad ottenere questo riconoscimento. Non c’era mai riuscito nessuno, compreso I segreti di Brokeback Mountain, 15 anni fa scippato da Crash – Contatto Fisico a pochi metri dal traguardo.

Film e applaudito dalla critica di tutto il mondo, Moonlight racconta la crescita di Chiron, che cerca faticosamente di trovare il suo posto nel mondo. Nel primo atto Chiron (soprannominato “Little”) ha 10 anni ed è tormentato dai bulletti del quartiere difficile in cui vive e viene soccorso da Juan, uno spacciatore che diventa il suo mentore e si prende cura di lui con l’aiuto della sua compagna Teresa.Nel secondo atto Chiron affronta il suo primo innamoramento, quello per il suo amico Kevin, ma anche il peggioramento dello stato di sua madre e un traumatico incidente nel cortile della scuola che cambierà la sua vita per sempre. Nel terzo atto Chiron è ormai adulto e si fa chiamare “Black”. Più maturo, deve affrontare quell’amore contrastato che, non permettendogli di esprimere i suoi sentimenti, ha inibito lo sviluppo della sua identità. In una sequenza magistrale ambientata in un diner di Miami, Chiron ritrova Kevin in modo inatteso e indimenticabile.