L’Italia cosa aspetta? Australia, il Parlamento dello Stato di Victoria dice no alla “terapia di conversione”

Chi gestisce i blog si rifiuta di aderire al partito liberale dei gay: i quaccheri non hanno bisogno di aderire ai partiti. La loro storia – per chi la conosce- ha anticipato di un secolo l’illuminismo, con le donne animatrici dei culti. la lotta contro la schiavitù razziale. l’abolizione dei manicomi, il matrimonio religioso fra gay. l’antimilitarismo ecc ecc.

11.12.2020 – Riccardo Noury

Australia, il Parlamento dello Stato di Victoria dice no alla “terapia di conversione”
(Foto di Foto: https://pixabay.com/it/pride-lgbt-bandiera-arcobaleno-828056/)

Il 10 dicembre, Giornata Mondiale dei Diritti Umani, la Camera bassa dello Stato australiano di Victoria ha messo fuorilegge la “terapia di conversione” (uso le virgolette perché si tratta di una pratica che non si basa su alcuna evidenza scientifica e non ha nulla di terapeutico).

Stiamo parlando di un trattamento pseudoscientifico crudele e degradante, ancora vigente in molti Stati, volto a cambiare l’orientamento sessuale di una persona dall’omosessualità o bisessualità all’eterosessualità, anche mediante l’utilizzo dell’elettroshock.

Il testo approvato in prima lettura prevede fino a 10 anni di carcere per chi, in violazione della legge, cercherà di cambiare l’orientamento sessuale di una persona procurandole ferite gravi.

Il voto finale del Parlamento è previsto nel febbraio 2021.