Caso Regeni, accuse a quattro 007 egiziani

La procura ha chiuso l’inchiesta: a uno degli accusati contestato anche l’omicidio del ricercatore italiano. Il Cairo non aveva mai fornito i nominativi dei suoi uomini

Caso Regeni, accuse a quattro 007 egiziani

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La Procura di Roma ha chiuso l’inchiesta relativa alla vicenda di Giulio Regeni. I pm hanno emesso quattro avvisi di chiusura delle indagini, che precede la richiesta di processo, per appartenenti ai servizi segreti egiziani. Le accuse , a seconda delle posizioni, sono di sequestro di persona pluriaggravato, concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate. Chiesta l’archiviazione per una quinta persona, sempre 007 del Cairo. Tra i reati contestati a uno dei presunti sequestratori c’è anche l’omicidio. La Procura di Roma ha chiuso l’inchiesta sui presunti responsabili, dopo due anni di indagini, durante i quali a più riprese era stata chiesta la collaborazione da parte degli inquirenti egiziani, che mai hanno fornito, ad esempio, gli indirizzi degli indagati per notificare loro gli atti. Sono tutti accusati di sequestro e uno di loro risponde anche di lesioni personali aggravate (essendo stato introdotto il reato di tortura solo nel luglio 2017) e concorso in omicidio aggravato. Chiesta l’archiviazione per un quinto agente.

Fonte: Corsera di oggi

I quaccheri nel invitarvi al Festival della Preghiera per Giulio la sera del 24 dicembre, si associano alla Famiglia Regeni nel chiedere il ritiro dell’Ambasciatore italiano a Il Cairo. Non c’è nulla da dialogare coi criminali: devono rispondere delle loro colpe di fronte alla Giustizia. Umana e divina.