Meeting Munutes

Meeting Minutes del 6/11/2020

“Cronologia” della vita di Etty Hillesum.


1914
15 gennaio – nascita a Middelburg
1926
agosto – ginnasio Deventer
1932
agosto – inizia studi iurisprudenza ad Amsterdam
1935
6 giugno – 1° esame di iurisprudenza
1937
marzo – affitta una stanza presso Han Wegerif ad Amsterdam, nella Gabriel Metsustraat 6
1939
24 giugno – esami finali di iurisprudenza
4 luglio – esami finali di iurisprudenza, si laurea.
1941
3 febbraio – incontra Julius Spier
8 marzo – inizia scrivere il diario
1942
15 luglio – inizia lavorare presso il Consiglio Ebraico ad Amsterdam
30 luglio – trasferimento al campo di Westerbork
14 agosto – torna ad Amsterdam
19 agosto – va dai genitori a Deventer
21 agosto – torna a Westerbork
ini. settembre – è tornata ad Amsterdam
20 novembre – ritorna a Westerbork
5 dicembre – torna ad Amsterdam per malattia
1943
6 giugno – riparte per Westerbork
5 luglio – agli impiegati dell’Consiglio Ebraico viene tolto lo status speciale, significa la perdità di ogni protezione e pertanto possono essere deportati in qualunque momento
7 settembre – martedì: deportazione della famiglia Hillesum, tranne Jaap che si trova ancora ad Amsterdam

Preghiera éer Patrick Zaky

Signore, rendi la Comunità voce della tua verità.Nel mezzo di intrighi, contorcimenti e bugie.aiutaci a trovare la verità ed ad annunciarla con fermezza.

Amen

Lothar Zenet

Prego per i 100000 cassaintegrati e per i gestori che sono costrette a chiudere le loro attività

Signore, donaci la capacità di ascoltarmi, la fiducia nel pregarti e la gioia dell’esaudimento in questa nostra fragile vita che è, ogni giorno, nelle tue mani.

Amen

Il manifesto del Contadino Impazzito
di Wendell Berry* – 13/02/2007

Se amate il guadagno facile,
l’aumento annuale di stipendio,
le ferie pagate.
Se desiderate sempre più cose prefabbricate,
se avete paura di conoscere i vostri vicini di casa,
se avete paura di morire
allora nemmeno il vostro futuro
sarà più un mistero per il potere,
la vostra mente sarà perforata in una scheda
e messa via in un cassettino.
Quando vi vorranno far comprare qualcosa
vi chiameranno,
quando vi vorranno far morire per il profitto
ve lo faranno sapere.

Ma tu, amica, ogni giorno,
fai qualcosa che non possa entrare nei loro calcoli.
Ama la Vita. Ama la Terra.
Ama qualcuno che non se lo merita.
Conta su quello che sei e riduci i tuoi bisogni.
Fai qualche piccolo lavoro gratuitamente.
Non ti fidare del governo, di nessun governo,
e abbraccia gli esseri umani,
nel tuo rapporto con ciascuno di loro
riponi la tua speranza politica.
Approva nella natura quello che non capisci
e loda questa ignoranza,
perché ciò che l’uomo non ha razionalizzato
non ha distrutto.
Fai le domande che non hanno risposta.
Investi nel millennio,
Pianta sequoie.
Sostieni che il tuo raccolto principale
è la foresta che non hai piantato
e che non vivrai per sfruttare.
Afferma che le foglie quando si decompongono
Diventano fertilità:
Chiama questo “profitto”.
Una profezia così si avvera sempre.
Poni la tua fiducia
nei cinque centimetri di humus
che si formeranno sotto gli alberi
ogni mille anni.
Metti l’orecchio vicino e ascolta
I bisbigli delle canzoni a venire.
Sii pieno di gioia,
nonostante tutto,
e sorridi,
il sorriso è incalcolabile.
Finché la donna non si svilisce nella corsa al potere,
ascolta la donna più dell’uomo.
Domandati:
questo potrà dar gioia alla donna
che è contenta di aspettare un bambino?
Quest’altro disturberà il sonno della donna
vicina a partorire?
Vai col tuo amore nei campi.
Stendetevi tranquilli all’ombra.
Posa il capo sul suo grembo
e vota fedeltà alle cose più vicine al tuo cuore.

Appena vedi che i generali e i politicanti
riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,
abbandonalo.
Lascialo come un segnale per indicare
la falsa traccia,
la via che non hai preso.
Sii come la volpe che lascia molte più tracce del necessario,
alcune nella direzione sbagliata.
Pratica la meditazione.

* Wendell Berry, poeta e farmer bio americano.