La partita in serie B, in cui si cercano i punti determinanti

Serie B: Pordenone – Chievo Verona

Il Chievo a Pordenone è a caccia di punti di promozione. Il Verona, secondo in classifica, cercherà fuori casa, sabato prossimo, la vittoria contro il Pordenone, per la promozione in finale. Gli avversari sono ostici, perché hanno l’obiettivo minimo di arrivare ai play off. Ricordiamo però che il Chievo, dopo un inizio al rallentatore, ha decisamente ingranato la giusta marcia, vincendo le ultime 4 partite di campionato e concedendo solo un goal, ma dimostrando una grande solidità difensiva. Questa settima partita di serie B inizierà alle ore 14 e si svolgerà allo stadio comunale Teghil: appare avvincente, anche se possiamo solo presumere che assisteremo ad un match equilibrato perché entrambe le squadre puntano alla promozione!

Per il Pordenone quest’anno la partenza non è stata delle migliori e ha ritrovato un po’ di lucidità in certi momenti delle 4 partite pareggiate e una persa, col Cittadella, che ora risulta quinto in classifica. Importanti i 3 punti nell’ultimo turno, sia per il morale che la classifica. Ora è decimo.

Nel passato le due squadre si sono affrontate solo nell’ultima stagione di campionato. All’andata è finita 1 a 1 mentre nella gara di ritorno i clivensi hanno vinto per 0 -1.

Le probabili formazioni, secondo voci attendibili, dovrebbero essere per il Pordenone con un 4-3-1-2 ( Perisan – Berra, Camporese, Barison, Vogliacco, Magnino , Scavone, Calò, Ciurra, Butic e Diaw) e per il Chievo con  un 4-4-2 (Semper – Mogos, Leverbe, Gigliotti, Renzetti – Ciccaretti, Palmiero, Zuello, Garritano – Fabbro, Djordjevic).

Trasmissione in diretta su Dazn, per vedere chi si aggiudica i tre punti nella cornice di Nereo Rocco.

Oggi, come ieri, in vista della gara il Chievo si allenerà dalle 15, rigorosamente a porte chiuse; solo il 2 novembre ci si è trovati al mattino dalle 10.30 come la rifinitura tecnica di domani. Nel Pordenone oggi giornata di lutto, per la scomparsa prematura di Dario Fagotti, “un grande tifoso e un amico di tutto l’ambiente neroverde. Uno di casa, uno di noi” si legge su Twitter. Ricordiamo che il Pordenone nasce nel 1920 con la denominazione “Football Calcio Pordenone” e ne ha conosciute di pagine tristi come quella odierna. Il Chievo è invece nato dopo nel 1929 coi colori blu e bianco. e ricostituitosi nel 1948. È l’unico club in Italia proveniente dalle categorie regionali minori ad aver scalato l’intera piramide del calcio, fino a raggiungere la serie A e le coppe europee. Il suo inno ufficiale del 2013 si intitola “Vola con noi” ed ha cambiato per tre volte il nome del club anche per assecondare gli sponsor. È nel 2019 la retrocessione dalla A alla B. In quello stesso anno il Pordenone, con stadio esaurito di 3000 tifosi, entra in B, non solo. Si aggiudica anche la Supercoppa, superando i vincitori degli altri gironi.

Fu un anno indimenticabile per entrambe le squadre, sia pur per motivi diversi.