Speciale Meditazione sui bambini: riflessione e azione

La Via del Bambino

Jaana Erkkila scrive :

La Via del Bambino è il nome di un corso, della durata di un weekend, svoltosi presso il  Woodbroke Quaker Study Center nello scorso  marzo 2009. Il corso era rivolto ai bambini e ai loro genitori, e a membri di comunità religiose che svolgono attività per bambini e giovani.
Micke ed io abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al corso con l’aiuto del Catchpool Fund ed eravamo gli unici partecipanti non inglesi.
Le leader del weekend erano Wynn Mc Gregor e Sheila Hoyer dagli Stati Uniti.. Wynn  è un pastore  Presbiteriano e Sheila è una quacchera che si occupa di bambini e giovani. La maggioranza dei partecipanti al corso erano quaccheri liberal, e vi erano alcuni altri di denominazioni diverse.
Tutti quelli che hanno avuto dei contatti con loro sanno che i quaccheri liberal ed evangelici hanno una terminologia diversa rispetto al classico linguaggio cristiano. Così ,direttamente dalla presentazione del corso ci è stato detto di avere una mente aperta e di non farci bloccare dalle espressioni linguistiche. Il metodo chiamato “La Via del Bambino” è stato sperimentato in diverse chiese cristiane-metodiste, battiste, episcopali, presbiteriane e anche chiese evangeliche degli Amici. Ed ora anche tra i quaccheri liberal inglesi, dato che pare che abbia suscitato interesse questo metodo di portare i bambini a contatto con Dio.
Cos’è in sintesi La Via del Bambino? E’ aiutare i bambini a sperimentare Dio, e si concentra sul sostegno alla crescita spirituale dei bambini. Il programma si basa sui seguenti concetti:

•           I bambini hanno una connessione innata con Dio.
•           I bambini sono naturalmente aperti al mistero.
•           I bambini hanno una incredibile capacità di provare rispetto.
•           I bambini sono recettivi.
•           I bambini amano ciò che è reale.
•           I bambini sono umili in modo ammirevole.
Secondo Wynn McGregor vi sono due lati nell’educazione cristiana, uno intellettuale ed un altro da sviluppare. La Via del Bambino offre l’opportunità di sperimentare Dio meditando in silenzio tramite diversi esercizi. E’ un tempo di  lontananza dal caos e dà l’opportunità di provare modi diversi di stare in silenzio e concentrarsi su domande spirituali.
Il leader ha un grande impatto sull’andamento dell’attività dei bambini. E’ importante perciò  che si prepari spiritualmente su base quotidiana per il tempo di silenzio settimanale. Supervisionare i bambini, così come ogni altra partecipazione adulta ai raduni di adorazione, richiede che si abbiano cuore e mente preparati. E’ una sorta  di pellegrinaggio spirituale o di viaggio con i bambini.
Durante il weekend  abbiamo discusso molto tra noi  su come i quaccheri parlino con i bambini, i loro e quelli degli altri, delle loro vedute spirituali. In molte famiglie, la riunione familiare di adorazione è storia passata  e discutere di religione è vietato. Ma i bambini stessi dovrebbero assorbire la spiritualità dal nostro modo di vivere, o dalle riunioni silenziose settimanali. Un partecipante ha fatto notare che se noi non siamo in grado di dare ai bambini altri valori o informazioni circa la vita spirituale, allora vi sono altre comunità, sia spirituali che secolari, che hanno del materiale che permetterebbe loro di assimilare i concetti basilari.. E’ importante che i nostri bambini sappiano in cosa crediamo e perché.
Se qualcuno volesse leggere di più su La Via del Bambino ho del materiale e dei libricini che descrivono come agire sia praticamente che dal punto di vista teologico.
Altre informazioni sono reperibili sul web al link :
http://www.upperroom.org/

Idea per coinvolgere bambini e adulti

IL RI-SHOP

Obiettivi del Ri-Shop quacchero

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1. Essere un luogo d’incontro nel quale la gente che non entrerebbe in una sala civica possa venire su base regolare, dando a noi la possibilità di stabilire nuovi contatti per la Missione cittadina. Questi contatti includono i clienti che vengono ad acquistare, coloro che ci portano i beni da vendere e le persone che si offrono come volontari per aiutare nel negozio.

2. Raccogliere fondi per la Missione quacchera in Italia.

3. Evitare gli sprechi

Importante:

1. E’ molto importante che ciascuno (volontari, clienti e donatori) sia consapevole dello scopo per cui esiste il Ri-Shop. In questo modo le persone diffondono la notizia del Ri-shop e i suoi scopi e lavoreranno e doneranno con la giusta attitudine.
2. E’ importante far sì che i volontari sentano di essere parte della Missione quacchera anche se appartengono a un’altra chiesa o un’altra religione. Operare a favore degli altri è un desiderio universale dell’essere umano e le persone realizzeranno molto presto che questo è uno dei nostri compiti. Essere consapevoli di questo farà sì che essi si interessino alle attività parallele di salutisti e altre.
3. E’ vitale che il Ri-Shop abbia giorni e orari di apertura e chiusura precisi, proprio come un negozio normale. La cosa peggiore che possa accadere è che le persone non sappiano quando il Ri-Shop è aperto.
4. Il negozio dovrebbe somigliare più a un esercizio commerciale che a un mercatino. Le persone dovrebbero sentirsi a proprio agio e poter trovare i prodotti con facilità. La merce dovrebbe essere esposta, per esempio, a seconda del sesso, taglia e colore.
5. E’ fondamentale che il Ri-Shop si sostenga solo con il volontariato.
6. Se riuscite ad avere una stanza a parte per i nuovi arrivi, questo vi aiuterà molto. Avere una persona affidabile che suddivida con criterio i prodotti da vendere nel negozio dagli altri articoli è molto importante per il successo del negozio stesso. E’ meglio avere meno prodotti ma che siano di buona qualità, piuttosto che tanta roba, ma scadente.
7. Sarebbe ideale avere un magazzino dove, ad esempio, durante la primavera e l’estate poter conservare la merce della stagione opposta.
8. Al termine della giornata, dovrebbero esserci sempre due persone che controllino la cassa e scrivano una ricevuta cumulativa dell’incasso dell’intera giornata.
9. All’inizio dell’estate, organizziamo un pranzo speciale, per tutti i volontari e le loro famiglie, durante il quale diamo loro un attestato di partecipazione. Invitiamo uno o due di loro a dire qualche parola di testimonianza sulla propria esperienza con il Ri-Shop. Al termine, portiamo la Speranza al Paese nelle famiglie tutte, comprese le arcobaleno.
10. Aggiungere un piccolo stereo che diffonda musica classica a basso volume quando il negozio è aperto. Nel futuro ci piacerebbe avere una TV con il lettore DVD, in modo che le persone possano vedere video sul lavoro dei bambini. Intellettuale e pratico.

Spero di poter stimolare e esservi d’aiuto

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