Meditazione


Meditazione del 19-9-2020

Da un ponte per Anna Frank: 
OSH HA- SHANA; TANTISSIMI AUGURI!Tantissimi Auguri di cuore a tutti i nostri amici che festeggiano Rosh Ha – Shana!La festività di Rosh Ha – Shana, o capo d’anno ebraico per l’anno ebraico 5781, (2020-2021) verrà celebrata il 19 e 20 settembre 2020 (1° e 2° giorno), con vigilia il 18 settembre.Auguri, con tutto il cuore.Che possa portare amore, luce e speranza. ALLE ORIGINI DELLA RICORRENZA;Rosh ha-shanah è la festività che celebra il capodanno ebraico. E’ chiamata anche Yom teru’ah, “giorno del suono”, Yom ha-din, “giorno del giudizio” e Yom ha-zikkaron, “giorno del ricordo”.La ricorrenza non è legata ad alcun fatto storico relativo al popolo d’Israele, ma vuol ricordare la creazione del mondo; è, in altre parole, il giorno del “compleanno” della Terra. Una data quindi di importanza universale in quanto, riallacciandosi al giorno in cui furono creati il primo uomo e la prima donna, mette in luce che l’intera umanità, discendente tutta dalla prima coppia, gode di pari diritti e dignità in quanto ogni uomo è figlio di Dio.Nella Torah, non è usato il termine Rosh ha-shanah, bensì quello di Yom teru’ah, “giorno del suono” (dello shofar): nella sinagoga, infatti, il giorno di Rosh ha-shanah lo shofar viene ripetutamente suonato perché, secondo una tradizione, l’ultimo giorno della creazione Dio manifestò la sua gioia e la sua vicinanza all’uomo creato “a immagine divina”, proprio con il suono dello shofar.In questa prospettiva, il giorno di Capodanno e il periodo immediatamente seguente (periodo, in cui, secondo l’ebraismo, Dio giudica ogni singolo individuo a qualunque popolo appartenga) diviene avvenimento che coinvolge i membri dell’intera umanità.Ma è anche un giorno che riguarda personalmente ogni individuo perché ognuno di noi ha una personalità a sé stante, con i propri problemi personali, familiari, di lavoro e di salute: problemi che lo spingono a levare gli occhi verso Dio per chiedergli aiuto e conforto, per trovare in lui la forza di continuare, di migliorare, di scegliere la giusta strada.Il suono dello shofar che echeggia in questo mondo così tecnologicamente avanzato, ma in cui purtroppo l’odio e l’aggressività sono tutt’altro che scomparsi, in cui gli Stati continuano a intraprendere guerre, e ognuno cerca il proprio profitto chiudendosi in piccoli egoismi, ha espressamente lo scopo di richiamare l’attenzione di ognuno di noi su alcune domande fondamentali: “Chi sei? Perché? Che cosa stai facendo della tua vita?”.Per questa ragione il Capodanno ebraico è avvolto da un’atmosfera di santità, di gioia serena, di rinnovamento e di rafforzamento dei legami che uniscono gli uomini a Dio.E’ il giorno in cui l’uomo comincia a fare un esame di coscienza per giudicare se stesso, il proprio comportamento durante l’anno trascorso, gli errori commessi, le tentazioni alle quali non ha resistito. E in base a tale giudizio, prende l’impegno di cambiare, di rafforzare le giuste decisioni, di eliminare gli errori per quanto gli sarà possibile. L’errore è infatti una componente umana; le difficoltà che la vita ci prospetta ogni giorno, ci pongono dinanzi a continue scelte, a inevitabili dubbi, a insistenti tentazioni: la santità perfetta è qualità che solo Dio possiede. Ma l’uomo è perfettibile: ed è questo che si propone ogni ebreo nel solenne giorno in cui ha iniziato un nuovo anno, in cui ogni essere umano può compiere una svolta decisiva ed iniziare un nuovo percorso. Senza eccedere né nell’auto-compassione, né nell’autocondanna che raramente raggiungono risultati positivi, ognuno può imporre a se stesso, con la propria forza di volontà, di uscire dal tunnel oscuro del peccato, nella sicurezza che Dio misericordioso è sempre pronto a tendere una mano agli uomini disposti ad affrontare, animati da nuova speranza e da trepida gioia, il prossimo futuro: perché “le porte del perdono sono sempre aperte” e “dal cielo porgono una mano a chi viene a purificarsi”.Ma, come si diceva, il giorno di Rosh ha-shanah è il giorno in cui anche Dio prende in esame e giudica il comportamento di ogni uomo, le sue opere, i suoi pensieri, i suoi rapporti con il prossimo, il suo pentimento, per decidere del suo destino nell’anno a venire: decisione che assumerà il suo carattere definitivo il giorno di Kippur, sulla base del pentimento dimostrato e dell’impegno assunto durante i giorni penitenziali.Ma non per paura del castigo, bensì per amore verso Dio, verso la sua opera, verso le sue creature, ci si può avvicinare all’ideale propugnato dall’ebraismo sin dalle sue premesse: riportare sulla terra l’era della pace, meritando così il ritorno alla perfetta pace del Gan Eden!Rosh ha-shanah è anche la festa della speranza.

Non si vede mai due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni memento è l’ultimo perché è unico.

Marguerute Yourcenar*

1943 A Boves in provincia di Cuneo, la violenza nazista si scatena contro la popolazione inerme*

1867 nasce a Londra Arthur Rackham, pittore e illustratore britannico”

Perchè dovremmo esaltarci per i successi o abbatterci per gli insuccessi se in questa vita terrena partecipiamo al dolore con Dio?

Dietrich Bonhoeffer

Preghiera

Signore, tu hai creato il mondo è lo governi.La tua signoria, però, rispetta la libertà delle tue creature e dona loro spazio per esercitare la volontà e prendere le decisioni.Fa’ che io non ti dimentichi e che non abusi della tua magnanimità. AmenRomano Guardini

In questa data nel 1692 (19 settembre), Giles Corey fu giustiziato a morte a Salem, Massachusetts. È stato accusato di essere una strega. Due giorni prima, il 17 Giles fu spogliato nudo e aveva una tavola pesante sul corpo. Poi i grandi massi sono stati posti in cima alla tavola. L ‘ idea era costringerlo a confessare. Invece Giles ha chiamato ′′ Più peso!” Ha sopportato questa tortura per due giorni prima di scadere. Aveva circa 81 anni. Sua moglie, Martha Corey, fu giustiziata per impiccagione tre giorni dopo. È stata anche accusata di stregoneria.~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno, Mabel Vernon (settembre) 19 settembre 1883 2, 1975)! Quaker. Pacifista. Suffragista. Laureata al Swarthmore College. Mabel è stata un organizzatore chiave del ′′ Silent Sentinels,” una rete di donne che prendevano a turno la Casa Bianca tutti i giorni dal 1917 gennaio al 1919. giugno. Dopo che il presidente Wilson ha annunciato l’ingresso degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale, Mabel faceva parte di un gruppo che ha incontrato Wilson. Lei gli disse: ′′ Se il diritto di chi vuole avere voce nel proprio governo è così sacro una causa da costituire il motivo dell’entrare in guerra in sua difesa, non è vero, signor. Presidente, dai immediati aiuti alla misura prima che il Congresso chiedesse autogoverno per le donne di questo paese?” Negli ultimi anni Mabel è stata attiva con la Lega Internazionale femminile per la Peace & Libertà (Wilpf). Viveva a Washington, D. C., con il suo compagno, Consuelo Reyes-Calderon, dal 1951 fino alla sua morte nel 1975. Nata a Wilmington, Delaware. Morta a Washington, D.C. (Foto: Mabel Vernon in marcia verso la Casa Bianca. Il mio cuore è il mio cuore~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Per ieri:

In questa data nel 1564 (18 settembre), una donna di nome Maeyken Boosers fu bruciata sul rogo a Tournai, Belgio. Era Anabaptista, 24 anni. Lo specchio dei martiri include sette lettere che ha scritto mentre era in prigione. (Cfr. pp. 667-669.)~ La serie di esecuzioni anabaptist della Marginal Mennonite Society