Meeting Minutes 25/2/2019

Meeting Minutes del 25/2/2019
 
TEST
If I turn to prayer
At a time of test
I will know God
And what is best
David Herr
 
 
Donare amore è di per sè formazione personale.
 
Eleanora Roosevelt
 
 
* 1990 Nicaragua: sconfitta elettorale del Fronte Sandinista
 
* 1917 nasce a Manchester Anthony Burges, romanziere, saggista e giornalista inglese
 
 
“Cristo sa che , nell’ora della tentazione, perde tutte le sue forze : perciò la tentazione , perde tutte le sue forze: perciò la tentazione è la sua ora più nera, che può essere irrevocabile. Dunque non cerca una prova di forza, ma prega: Non indurci in tentazione”
 
Dietrich Bonhoeffer

Governo Italiano denunciato per traffico illecito di armi verso l’Arabia Saudita

24.02.2019 – Roma – Redazione Italia

Governo Italiano denunciato per traffico illecito di armi verso l’Arabia Saudita

Anche la Camera dei Rappresentati statunitense ha votato lo scorso 13 febbraio per il ritiro del sostegno delle forze armate USA alla Coalizione saudita che, da 4 anni, bombarda a tappeto lo Yemen, provocando “la peggiore crisi umanitaria del pianeta” secondo il responsabile delle Nazioni Unite per le questioni umanitarie, Mark Lowcock. Inoltre, sulla scia della risoluzione del Parlamento Europeo dello scorso 25 ottobre chiedendo un embargo totale, anche diversi paesi europee, con la Germania in testa, hanno bloccato la loro fornitura di armi al regno saudita.
E l’Italia?
Nonostante i proclami del Ministro Di Maio e l’interessamento della Ministra alla Difesa, Trenta, il governo italiano tace, continuando a permettere la vendita e l’esportazione ai sauditi delle bombe fabbricate dalla multinazionale RWM in Sardegna.

Per sollecitare un dibattito parlamentare sulla questione, il deputato LeU Stefano Fassina sta preparando una mozione per la Camera dei Deputati, simile a quello che egli ha già fatto adottare – all’unanimità – dal Consiglio comunale di Roma Capitale. La mozione impegnerà il governo, tra le altre cose, a “bloccare le esportazioni di armi e articoli correlati, prodotti in Italia e destinati all’Arabia Saudita e a tutti i Paesi coinvolti nel conflitto armato nello Yemen”.

Una delegazione di pacifisti della Sardegna verrà nella Capitale mercoledì prossimo, 27 febbraio, per tenere in piazza San Silvestro alle ore 11, insieme al gruppo pacifista NoWar-Roma e a esponenti del sindacato di base COBAS, una Conferenza Stampa Denuncia, nei confronti dei vari Ministri del governo italiano che fanno parte del Comitato Consultivo previsto dalla Legge 185/90, art.7*, il quale continua ad autorizzare l’esportazione di armamenti verso i paesi in guerra.
L’on. Fassina illustrerà ai manifestanti la mozione che intende presentare alla Camera.

Comunicato di Sardegna Pulita e Rete NoWar-Roma

Meeting Minutes 24/2/2019

WORDS
The greatest words
That go through my head
Are the words
That Jesus said
David Herr

Tenerezza e misericordia sono i due binari necessari per riconvertire la mente e lo spirito e così rinnovare lavoro, economia, scienza e politica.

Giuliana Martirani.

* 1945 A Dacxhau muore Joseph Mayr-Nusser, cristiano di Bolzano cxhe aveva rifiutato l’arruolamento nelle SS.

* 1867 Nasce ad Axams (Tirolo) Karl Scxhoenherr, commediografo narratore e poeta austriaco

“Vi sono molti cristiani che pensano di amare la croce di Cristo : la invocano nell’azione e nella compassione”.

Dietrich Bonhoeffer

UBER: manovre in corso

23.02.2019 – Alessandro Bonafede

UBER: manovre in corso

Uno dei passatempi preferiti dagli imprenditori tecnologici della Silicon Valley e dai finanzieri di Wall Street è scommettere su quale sarà la prossima startup tecnologica a sbarcare in borsa tramite un’offerta pubblica iniziale, Ipo. Il gruppo giapponese SoftBank ha perfezionato l’accordo per acquisire, in consorzio con altri investitori, il 20% del capitale di Uber. Riuscendo a ottenere quel forte sconto chiesto nei mesi scorsi a causa delle difficoltà della società statunitense. Infatti, secondo indiscrezioni lanciate prima dal Wall Street Journal e poi da altri organi di stampa statunitensi, l’intesa è stata raggiunta sulla base di una valutazione di 48 miliardi di dollari, ben 20 miliardi meno dei 68 raggiunti nel giugno del 2016 in occasione di una raccolta di finanziamenti tra altri investitori.

Fattore unicorno. E’ quindi un unicorno (società non quotata che ha raggiunto una capitalizzazione di almeno un miliardo di dollari). il titolo veleggia su una capitalizzazione di 11,4 miliardi (ne valeva 10 da unicorno).Ma oltre ai nomi noti al grande pubblico, quali potrebbero essere gli unicorni che promettono di non essere sopravvalutati ma che possono invece costituire una buona occasione di investimento? Con ogni probabilità saranno soprattutto aziende cinesi. Delle 13 start-up che da inizio anno sono diventate unicorni, sette vengono dal paese del Dragone che sta completando la trasformazione da fabbrica del mondo a nuova Silicon Valley.

Fattore Cina.«Oggi la Cina è leader tecnologico a livello globale ma sta facendo passi da gigante anche in altri settori dell’economia» racconta Matteo Santoro, portfolio manager di Kairos appena rientrato da un viaggio di lavoro alla scoperta delle eccellenze aziendali del paese. In Cina i servizi di consegna pasti a domicilio sono diventati uno stile di vita, facendo dei precursori come Meituan- Dianping alcuni tra gli unicorni più promettenti. Il gigante dei servizi di eCommerce per ordinare cibo e prenotare cinema e ristoranti è stato definito da Bloomberg come un miscuglio tra Groupon, Yelp, Fandango and Foodpanda. Con 300 milioni di utenti e un finanziamento di 4 miliardi capitanato da Tencent a ottobre, Meituan è il quarto unicorno per valutazione (30 miliardi). A guidarne l’espansione è il 38enne Wang Xing. «Aiutare la gente a mangiare e vivere meglio» è lo slogan della società, che per il futuro punta su intelligenza artificiale e consegne tramite droni.

Fattore scandali sessuali. Lo scandalo sessuale ha pesato molto sulle sorti di Uber: l’amministratore delegato è stato cambiato e la capitalizzaione abbassata: dai 68 miliardi che pensava d Valer Uber la valutazione della società è stata abbassatta a 48. Si è poi alleata con un’analoga società cinese con la quale è sto raggiunto un accordo per lavorare insieme: Uberr Cina. L’amministratore delegato è cnese e la cinese Soft Bank sono entrate prepotentemente nel gioco.

lo stesso amministratore delegato e fondatore Travis Kalanick era stato costretto a farsi da parte per diversi scandali (compreso uno di natura sessuale), mentre il nuovo numero uno, Dara Khosrowshahi, si trova ad affrontare decine di cause legali e i danni di diversi attacchi informatici.

L’Ipo si allontana. Alla fine la società statunitense ha preferito individuare nuovi investitori e rinviare l’Ipo al 2019.Ora il gruppo giapponese diventerà anche il primo azionista di Uber nonché uno dei maggiori investitori al mondo nel settore del trasporto a chiamata.Ai giapponesi il 15%.

L’accordo concluso nelle ultime ore, arriva tra l’altro dopo mesi di trattative e un’intesa preliminare verso metà novembre, prevede infatti che a SoftBank vada il 15% del capitale una volta perfezionata un’operazione estremamente complessa. Il gruppo di investitori guidato da SoftBank e composto da Dragoneer Investment Group, TPG, Tencent Holdings e Sequoia Capital, acquisirà il 20% di Uber dagli attuali azionisti e dipendenti, che a loro volta investiranno parte dell’incasso nella ricapitalizzazione della società. L’intera operazione, prevede investimenti per circa 9 miliardi.

Fattore auto elettriche. «La percezione dei prodotti cinesi è sempre legata a un pregiudizio di bassa qualità, mentre in realtà la Cina sta cercando il primato in tutti i settori, e ci sono esempi concreti di prodotti migliori di quelli occidentali, ad esempio nel settore delle auto elettriche».

È il caso di Nio, start-up cinese valutata 5 miliardi che include Tencent, Baidu e l’unicorno Xiaomi (rispettivamente il Facebook, il Google e la Apple cinesi) tra i suoi investitori, e che a fine febbraio ha annunciato di stare preparando un’offerta pubblica iniziale che mira a raccogliere 2 miliardi per una capitalizzazione di 15. Fondata nel 2014 dall’attuale presidente William Bin Li, Nio ha lanciato il suo primo veicolo, il Nio ES8, lo scorso dicembre: un Suv elettrico dal prezzo sensibilmente inferiore al Model X dell’arcirivale Tesla.

IQiyi, il Netflix cinese. I riflettori degli investitori sono puntati anche sulle mosse di IQiyi, il Netflix cinese lanciato nel 2010 che a breve arriverà sugli schermi dei trader di tutto il mondo. Controllata da Baidu, che ne detiene il 70%, la società guidata dal ceo Tim Gong Yu conta oltre 60 milioni di abbonati e ha annunciato che sbarcherà sul Nasdaq nei prossimi giorni con un’offerta di 125 milioni di azioni a un prezzo tra 17 e 19 dollari per raccogliere fino a 2,38 miliardi. Numeri che ne farebbero la maggiore Ipo tecnologica degli ultimi dodici mesi dopo quella di Snap.

Uber si fonde con Didi in Cina. L’accordo arriva dopo che la scorsa settimana il governo ha pubblicato linee guida che stabiliscono un quadro normativo più chiaro per l’industria del trasporto-viaggiatori, che è in forte espansione. La cinese Didi Chuxing si fonderà con le attività di Uber in Cina, in un affare dal valore stimato in circa 35 miliardi di dollari. In questo modo si concluderà la feroce concorrenza tra i due gruppi specializzati nel trasporto passeggeri via auto.

L’accordo tra le due società, che hanno investito molte risorse per guadagnare quote di mercato e raggiungere sempre più passeggeri, è stato raggiunto. La nuova realtà combina la più recente valutazione di Didi di 28 miliardi di dollari e quella di Uber Cina di 7 miliardi dollari, per una capitalizzazione di mercato complessiva di 35 miliardi.

Gli investitori di Uber Cina avranno, al termine dell’operazione, il 20% della nuova società. Inoltre Didi investirà 1 miliardo di dollari in Uber, gruppo con sede a San Francisco, che opera a livello globale. Didi l’anno scorso ha investito 100 milioni in Lyft, principale rivale di Uber negli Stati Uniti. Ha inoltre stretto un’alleanza con il servizio indiano Ola e nella startup del sudeast asiatico Grab nel tentativo di competere a livello globale con Uber. La Cina è stato un mercato difficile per Uber. La società stava bruciando oltre un miliardo di dollari all’anno in una guerra dei prezzi con Didi. Uber registra margini di guadagno più importanti negli Stati Uniti e in Canada.

L’accordo arriva dopo che la scorsa settimana la Cina ha pubblicato le linee guida che stabiliscono un quadro normativo più chiaro per l’industria del trasporto-viaggiatori, business in forte espansione. Uber, poi, pare stia preparando un progetto del valore di 500 milioni di dollari con lo scopo di scavalcare Google Maps in vista della creazione dell’auto senza guidatore.

L’indiscrezione arriva dal Financial Times. In questo modo il gruppo americano cerca di consolidare la sua crescita a lungo termine, che a oggi tocca già 60 Paesi nel mondo assicurando 2 miliardi di trasporti nel complesso.

Sebbene Google sia stato un investitore iniziale di Uber, i due gruppi hanno evitato fino a ora di lavorare assieme e ora stanno sviluppando tecnologie concorrenti per le auto senza guidatore.

L’anno scorso Uber ha assunto Brian McClendon, uno degli maggiori esperti al mondo nel mapping digitale, che in precedenza aveva guidato Google Maps e aveva aiutato a creare Google Earth. «Mappe precise sono il cuore del nostro servizio e la spina dorsale del nostro business», ha commentato McClendon. «La necessità costante di mappe tagliate su misura per Uber è la ragione per la quale stiamo duplicando il nostro investimento in questo settore», ha aggiunto il manager. Uber, ricorda il Financial Times, ha raccolto oltre 13,5 miliardi di dollari dagli investitori nell’ultimo round. Il che porta a valutare il gruppo 62,5 miliardi di dollari.

 

MEETING MINUTES 23/2/2019

Meeting Minutes del 23/2/2019

God changed my heart
Inside and out
That is what God’s grace
Is all about
David Herr

I tiepidi sono persone che conoscono la verità ,  ma la sostengono solo fino a  quando coincide  cxon il loro interesse. In cxaso diverso, l’abbandonano,

* 1956 Un milione di persone disarmate bloccano i carri armati  del dittatore Marcos  nelle Filippine e lo costringono alla fuga.

* 1942 muore suicida a Petropolis (Rio de Janeiro) Stefan Zweig, poeta, novelliere e saggista austriaco

” I Cristiani non gridano tanto l’esperienza dei loro corpi, quanto quella dei corpi dei fratelli  per cui soffrì Cristo: la invocano  nell’azione e nella compassione.”

Dietrich Bonhoeffer

PRAYER

Reading for February 21 from Praying for Justice. “Your eyes are too pure to approve evil, and You cannot look on wickedness with favor. Why do You look with favor on those who deal treacherously? Why are You silent when the wicked swallow up those more righteous than they?” Habakkuk 1: 13

Bernie Sanders raccoglie 6 milioni di dollari dopo il lancio della sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2020

22.02.2019 – Democracy Now!

Quest’articolo è disponibile anche in: Spagnolo

Bernie Sanders raccoglie 6 milioni di dollari dopo il lancio della sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2020
(Foto di Democracy Now!)

Il senatore indipendente degli Stati Uniti Bernie Sanders ha raccolto quasi 6 milioni di dollari nelle 24 ore successive al lancio della sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2020, superando di gran lunga gli sforzi di raccolta fondi dei restanti candidati democratici.

Al secondo posto la senatrice californiana Kamala Harris, che ha raccolto 1,5 milioni di donazioni entro 24 ore dal suo annuncio. I collaboratori di Sanders hanno dichiarato che la donazione media pro-capite è stata di 27 dollari, la stessa di quando era candidato nel 2016.

 

Meeting Minutes

Meeting Minutes 22 / 2 / 2012
 
 
INSIDE AND OUT
God changed my heart
Inside and out
That is what God’s grace
Is all about
David Herr
 
 
Mi viene da piangere per come sono crudeli gli uomini nella grande politica, per come tradiscono i loro fratelli solo per avere un vantaggio.
 
Sophie Scxhoell
 
 
* Assassinio di Hans e Sophie Schell, studenti tedeschi cxhe volevano smascherare la ferocia del regime nazista.
 
* 1917 nasce a New York Jane Bowles, scrittrice e drammaturga americana
 
 
“L’uomo è chiamato a soffrire con Dio per il mondo senza Dio: deve dunque vivere veramente in questo mondo e non può tentare in qualche modo di ricoprire o di spiegare religiosamente tale assenza di Dio. Deve vivere “mondanamente” , e anche così prende parte alla sofferenza di Dio.”
 
Dietrich Bonhoeffer
 
 
Stampato nel varesotto.
 
 

Più armi meno sicurezza. Stefano Iannaccone scrive un libro-campagna

21.02.2019 – Olivier Turquet

Più armi meno sicurezza. Stefano Iannaccone scrive un libro-campagna
(Foto di Eppela, elab. Pressenza)

Stefano Iannaccone, che abbiamo già intervistato per la campagna Addio alle Armi sta scrivendo un libro, sempre sul tema delle armi “Sotto tiro: l’Italia al tempo della corsa alle armi”.

 

Perché un libro?

La scelta del libro è dettata dall’esigenza di mettere insieme dati, storie e studi sulle armi in un unico strumento di divulgazione, nel momento in cui il governo spinge per sdoganarle. La riforma della legittima difesa è una sorta di incentivo a comprare armi, facendo credere di poterle usare senza problemi. Ma è in realtà solo un grande affare per la lobby delle armi. Il libro è in sostanza l’evoluzione della campagna Addio alle armi, lanciata da Possibile, e mette insieme quello che abbiamo raccolto aggiungendo altri elementi per arricchire il quadro di informazioni.

Come lo stai realizzando?

Ho prima di tutto raccolto i dati e le storie, partendo appunto dal sito addioallearmi.it, documentandomi poi con varie ricerche e ampliando il raggio. Mi sto approcciando con rigore scientifico, cercando di comprendere l’esatta dimensione del fenomeno e citando vari autori e giornalisti per avere una panoramica completa, con escursioni anche all’estero come la Svizzera, modello di Salvini. Soprattutto parto da un dato incontrovertibile: il numero di vittime di armi legalmente detenute, tra suicidi, omicidi e incidenti (già 14 da inizio 2019) è nettamente superiore ai casi di processi per eccesso di legittima difesa. Dov’è la presunta necessità di cambiare questa legge? Semmai bisogna intervenire sulla legislazione per possedere le armi.

 

Cosa si può fare per aiutarti?

Ho avviato una campagna di crowdfunding, di raccolta fondi, per favorire la pubblicazione e la successiva promozione. Ho fatto questa scelta per avviare una campagna di opinione per sollevare il dibattito e comprendere la risposta di pubblico. Quindi chiunque voglia sostenere la pubblicazione può prenotare in anticipo una o più copie a questo indirizzo (in cui si trovano tutte le informazioni necessarie) https://www.eppela.com/it/projects/22114, fino al 15 marzo. Avrei potuto provare la strada tradizionale del lavoro al libro e della pubblicazione. Ma ho preferito avviare prima la mobilitazione, assumendo i rischi del caso.

 

Cosa intendi fare con questo libro?

Il libro è un modo per diffondere un messaggio di fondo: il maggior numero di armi è una minaccia per la sicurezza. Vogliamo contrastare la propaganda piena di banalità e falsità, secondo cui pistole e fucili aumenterebbero la sicurezza. Non è così: più ci sono armi in giro e più aumentano i rischi di omicidi, anche in casa, penso ai femminicidi. Ecco, per fare un esempio: le donne uccise da armi da fuoco legalmente detenute rappresentano un problema di sicurezza. Un vero problema. Insomma, con questo libro voglio proseguire la campagna di sensibilizzazione, presentandolo nelle librerie, nei circoli, nelle associazioni, insomma portarlo tra la gente, per far capire che in Italia c’è un pericolo: la diffusione delle armi.

Meeting Minutes

Meeting Minutes del 21/2/2019
 
 
Il coraggio più sicuro e più utile è quello che nasce da un giusto apprezzamento del pericolo che si affronta.
 
Hermann Meville
 
 
* 1965 Assasinio di Malcon XC (leader neo U.S.A)
 
* Giornata mondiale della lingua madre
 
*1867 nasce a Valladolid José Zorilla y Moral, drammaturgo e poeta spagnolo
 
 
“Se non cxi fosse stato Gesù, la nostra vita non avrebbe senso, nonostante tutti coloro che conosciamo, stimiamo, e amiamo”
 
Dietrich Bonhoeffer
 
 
WORDS OF GRIEF
Words of grief
You speak
Then God’s the one
You need to seek
David Herr