Ricordiamo l’Esodo

Una delle letture bibliche più illuminanti per noi è un passo dal libro dell’Esodo: il racconto del popolo d’Israele che fuggendo dall’oppressione politica egiziana si è messo in cammino verso la terra promessa. Abbiamo dunque sentito parlare della peregrinazione del popolo d’Israele – durata quarant’anni – e di come gli ebrei in fuga – infreddoliti, vulnerabili, esclusi – si siano costruiti una “tenda del convegno” per Dio. La Bibbia spiega che quel luogo d’incontro con Dio – una tenda – si trovava fuori del campo.

I rifugiati dell’antichità, così come quelli del presente, hanno attraversato acque pericolose alla ricerca di una vita migliore. Entrambi trovandosi in un ambiente ostile e poco accogliente. Forse la gente li definiva uno “sciame”, proprio come fa oggi David Cameron, premier inglese anglicano. In realtà l’unico riferimento ad uno sciame nell’Esodo è uno “sciame di mosche”. Non stupisce se il popolo si sentisse offeso da questo paragone.

Il cristianesimo ha attecchito proprio nel Corno d’Africa fin dal primo secolo dopo Cristo. E l’ebraismo da molto tempo prima – e molti ritengono che una delle tribù perdute d’Israele si stabilì in Etiopia. È questo il motivo per cui, nel 1991, il governo israeliano portò in salvo 14.500 ebrei etiopi – minacciati e sotto attacco – nel giro di sole 36 ore. Ma non sembra esserci lo stesso sentimento di solidarietà fra i cristiani occidentali e i loro fratelli e sorelle in Cristo dell’Etiopia.
Lo scorso aprile un gruppo di cristiani etiopi, in viaggio da Addis Abeba attraverso la Libia, è stato rapito da miliziani dell’Isis. Quei cristiani sono stati decapitati sulla spiaggia e il video della loro esecuzione ha fatto il giro della rete. Secondo le loro famiglie, alcuni di loro speravano di riuscire ad arrivare nel Regno Unito.

Il primo ministro David Cameron sostiene che l’Inghilterra sia un paese cristiano. Ma lo fa solo quando può trarre un vantaggio elettorale da simili affermazioni. Mentre invece si rifiuta di sostenere i migranti cristiani quando non può trarne vantaggio. Un esperto di diritto dell’immigrazione una volta chiese a Gesù: “Chi è il mio prossimo?” Cameron sa che la risposta data da Gesù non è gradita alla classe media inglese.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: